Serie B: analisi delle 22 squadre

SERIE B: Punti di forza e lacune delle 22 squadre a 37 giorni dalla fine del mercato

ASCOLI – COSA FUNZIONA: Aver mantenuto l’ossatura della retroguardia è un fattore molto importante. Guarna, Peccarisi e Fiasca sono tre pilastri per la squadra di Silva: la salvezza dello scorso campionato è partita dallo loro solidità. Cresce anche Falconieri, da cui ci aspetta un decisivo salto di qualità. COSA NON FUNZIONA: Centrocampo e attacco necessitano di rinforzi. Per il settore nevralgico sono arrivati il giovane Fossati, dal Milan, e Hanine, reduce dall’esperienza di Crotone. Di loro si parla bene ma non basta: serve un calciatore di sostanza da affiancare all’esperto Di Donato. Sarà fondamentale anche sostituire Papa Waigo, in partenza, mattatore assoluto della scorsa stagione bianconera. Il 21enne Zaza ha qualità ma è ancora tutto da scoprire a certi livelli.

 

BARI – COSA FUNZIONA: La squadra è rimasta più o meno la stessa. Questo potrebbe rivelarsi un grande vantaggio: nello scorso campionato, seppur alle prese con mille problematiche, il Bari ha fatto comunque vedere un buon calcio. Se le pressioni saranno minori, al San Nicola ci si potrà divertire. Torrente è un tecnico preparato ed è importante che il suo lavoro trovi continuità. Molto attesi Bellomo e Galano. COSA NON FUNZIONA: Manca terribilmente un centravanti. Il gol è stato l’incubo del Bari nella stagione passata: la squadra giocava bene ma non concretizzava. E’rimasto Caputo, un attaccante di manovra più che un bomber, ed è rientrato il giovane Albadoro. Ma a Torrente serve un uomo smaliziato che vede facilmente la porta.

 

BRESCIA – COSA FUNZIONA: Tanti giovani in rampa di lancio: De Maio, Fecsezin, Rosso, Benali e, se resterà, Jonathas. L’ossatura di esperienza composta da Arcari, Zambelli e Budel sarà una guida importante per i talenti che le rondinelle sfornano ogni anno. Alessandro Calori avrà la possibilità di allenare la squadra sin dall’inizio: l’ex difensore ha lavorato benissimo nel finale dello scorso campionato. L’uomo in più del Brescia è lui. COSA NON FUNZIONA: Troppi calciatori destinati alla cessione e quindi poco coinvolti nelle dinamiche del gruppo. Caracciolo, Koné ed El Kaddouri sanno già che alla prima occasione partiranno. Convivere con questi fantasmi è un particolare non da poco.

 

CESENA – COSA FUNZIONA: Il mercato ha regalato una squadra già competitiva, che andrà solo rifinita. Il centrocampo è di primo livello: Manuel Iori, un lusso per la categoria, Parfait, ottimo ad Ascoli, Gessa, neo promosso con il Pescara, e Marco D’Alessandro, imprendibile sulla destra. La difesa non se la passa male con Brandao e Benalouane. E se resterà Caldirola… COSA NON FUNZIONA: Nicola Campedelli, nonostante sia già apprezzato dai calciatori, è inevitabilmente un rebus. 33 anni, prima esperienza di livello e, soprattutto, un cognome troppo ingombrante. Alla prima difficoltà, tutto potrebbe ripercuotersi contro di lui. L’attacco è molto valido sulla carta, ma andranno valutate le condizioni fisiche di Succi e la consistenza di Lapadula e Cori.

 

CITTADELLA – COSA FUNZIONA: La conferma di Claudio Foscarini vale più di qualsiasi acquisto. La squadra è pressappoco identica a quella della scorsa stagione, ci sono stati un paio di colpi solo in difesa. Aver trattenuto Maah, Bellazzini e Di Carmine è segno di grande solidità societaria. Aspettano tutti con ansia il giovane Busellato, dipinto come un nuovo campioncino. COSA NON FUNZIONA: Manca un centravanti ma il ds Marchetti ne è conscio e si sta muovendo: la scelta cadrà su uno tra Bjelanovic e Bernacci. Per il resto, la rosa sembra completa per raggiungere l’obiettivo salvezza. L’unico rischio, ma ne dubitiamo, è quello di una sorta di assuefazione ad una realtà sempre priva di pressioni.

 

CROTONE – COSA FUNZIONA: La squadra è compatta e dare continuità al lavoro di Massimo Drago sarà un’arma in più. La zona offensiva promette faville, con un Gabionetta da cui si pretenderà molto e un Calil che, mercato permettendo, segnerà ancora tanti gol. Ma fanno ben sperare anche i giovani Maiello, Ciano e Pettinari, chiamati a confermare gli sprazzi di qualità che si sono già visti nella passata stagione. COSA NON FUNZIONA: Manca un portiere, ma la società è al lavoro. Leali sarebbe un acquisto importantissimo. Da puntellare forse la difesa con l’innesto di un altro uomo. Capitolo attacco: le idee di Drago sono chiare, si gioca con il finto centravanti. Ma un calciatore di ruolo da utilizzare come variabile in caso di necessità sicuri che non serva?

 

EMPOLI – COSA FUNZIONA: E’ rientrato Claudio Coralli dal prestito: assieme a Tavano, se le motivazioni non mancheranno, potrebbe formare un tandem esplosivo. Il nuovo tecnico Maurizio Sarri ha tanto entusiasmo e non disdegna il lavoro con i giovani. La società, ormai in dismissione, sta puntando molto sui prestiti. COSA NON FUNZIONA: La società è in crisi. Ha lasciato Pino Vitale, ds empolese per quasi un ventennio, e il patron Corsi ha già annunciato l’intenzione di vendere. Acquisti non ce ne saranno, solo un folto numero di giovani presi in prestito dalle grandi squadre. Questa intenzione di navigare a vista, senza grossi traguardi all’orizzonte, potrebbe essere il male dell’Empoli.

 

GROSSETO – COSA FUNZIONA: Moriero è ritornato con molta determinazione e promette un calcio offensivo e piacevole. Fernando Sforzini potrà certamente giovarsi di ciò: l’ariete maremmano dovrà trascinare i suoi a suon di gol. L’ambiente sembra più tranquillo rispetto al passato. Il presidente Camilli, per la prima volta, vuole partire con realismo, senza ingisutificate pretese. COSA NON FUNZIONA: La difesa è da rinforzare a ogni costo. Mancano due centrali e almeno altrettanti terzini. Un calciatore servirebbe pure sulla trequarti, perché Quadrini è reduce da un anno di inattività e Mancino sembra destinato alla partenza. Da valutare bene la posizione di Sforzini, che se ceduto lascerebbe un vuoto incolmabile.

 

HELLAS VERONA – COSA FUNZIONA: Il mercato ha regalato solo sorrisi. Sogliano ha fatto uno splendido lavoro, sono arrivati calciatori fortissimi per la categoria. Rivas, Grossi e Carrozza creano a Mandorlini l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le corsie esterne. Un regista come Bacinovic è un autentico lusso. Pesoli – Maietta una coppia di enorme affidabilità per la difesa. COSA NON FUNZIONA: Gli scaligeri sono alla ricerca di un centravanti. O meglio, sembrano averlo trovato proprio in queste ore: Andrea Cocco è in arrivo dall’Albinoleffe. I tifosi si aspettavano un nome più altisonante ma ricordiamo che il ragazzo ha siglato 11 reti con una squadra retrocessa. L’euforia è troppa, sarà importante contenerla.

 

JUVE STABIA – COSA FUNZIONA: La Juve Stabia è una squadra dai meccanismi oliati, che l’anno scorso ha giocato un ottimo calcio e che ora riparte con una maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Cellini e Bruno sono due attaccanti di categoria: sostituire Sau non è facile ma i gol non dovrebbero mancare. Genevier è un acquisto da dieci e lode per il centrocampo. La manovra di Braglia ha trovato un faro. COSA NON FUNZIONA: Gli arrivi di Figliomeni e Gorzegno hanno puntellato la retroguardia. Ora il tecnico si aspetta un’alternativa per il suo centrocampo. Per il resto la squadra è completa e possiede due giocatori per ruolo. Da valutare i portieri Seculin e Nocchi, al momento delle incognite.

 

LANCIANO – COSA FUNZIONA: L’entusiasmo è dilagante, sia da parte dei tifosi che della società. Non fa eccezione Carmine Gautieri, intenzionato a proporre un calcio divertente con i numerosi giovani che avrà a disposizione. Un ottimo arrivo è quello di Minotti, già messosi in mostra in serie A con l’Atalanta. Si parla bene anche di Emanuele Testardi, punta in prestito dalla Samp. COSA NON FUNZIONA: Mancano i vertici di ogni formazione: un portiere e un centravanti di livello. La squadra è profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione e bisognerà trovare al più presto il giusto amalgama. Da risolvere urgentemente anche il problema stadio, che potrebbe costringere gli abruzzesi a emigrazioni poco gradite.

 

LECCE – COSA FUNZIONA: Il giovane Falco è un gioiello tutto da godere. La famiglia Tesoro si è presentata con buone ambizioni e sicuramente costruirà una squadra in grado di disputare un campionato da Lecce. E’ rientrato Chiricò, protagonista della promozione del Lanciano, e le ultime voci parlano di un Jeda in forma e motivato. COSA NON FUNZIONA: Giacomazzi, Delvecchio, Piatti, Corvia. Gente che ha già dato o che, nel caso di Piatti, non ha mai trovato il bandolo della matassa. La serie B è un torneo in cui devi calarti con la mentalità giusta, altrimenti son dolori. E poi, come ignorare i fantasmi dello scandalo scommesse?

 

LIVORNO – COSA FUNZIONA: Il presidente Spinelli ripone grande fiducia in Davide Nicola, che già fu suo giocatore ai tempi del Genoa. Il numero uno labronico ha intenzione di non illudere nessuno e ha dichiarato che il Livorno ha come primo obiettivo la salvezza. Ci sono alcuni giovani interessanti, c’è la volontà di fare un buon calcio e, soprattutto,l c’è Federico Dionisi. COSA NON FUNZIONA: La squadra è incompleta, servono degli aggiustamenti un po’ in tutti i reparti. L’ambiente è ostile, si era abituato al massimo campionato e non accetta il drastico ridimensionamento annunciato. Paulinho c’è ma è come se non ci fosse: la sua volontà è quella di partire.

 

MODENA – COSA NON FUNZIONA: Non si può parlare di cose positive per il Modena perché ancora il Modena non esiste. Non c’è chiarezza intorno alla nuova proprietà, si parlava di acquisti altisonanti e invece stanno arrivando solo dei giovani in prestito. La stessa squadra ancora non conosce il proprio, o i propri, datore di lavoro.

 

NOVARA – COSA FUNZIONA: La solidità e la forza di una società che non è uscita per nulla ridimensionata dalla retrocessione. C’è voglia di fare bene e non deludere le attese. Attilio Tesser è rimasto, la gente lo ama e potrà proseguire in pace il suo lavoro. Una coppia come Gonzales – Piovaccari, poi, chi altro ce l’ha in serie B? Si parte senza proclami ma l’impressione è quella che si possa sognare. COSA NON FUNZIONA: Servono dei rinforzi in mezzo al campo, è necessario. E’ stato lo stesso ds Giaretta ad ammetterlo. La squadra farà bene, inoltre, a non subire troppo l’assenza di Rigoni, leader emotivo prima che leader tecnico.

 

PADOVA – COSA FUNZIONA: Le ambizioni sono rimaste intatte, prova ne sia l’ingaggio di Fulvio Pea. Ripartire con un allenatore cercato da mezza serie A in estate, beh, è un qualcosa di estremamente positivo. Sono arrivati dei giovani già importanti come Viviani e Babacar ed è stato assemblato un attacco superlativo. Granoche – Farias promettono scintille.  COSA NON FUNZIONA – La retroguardia è da puntellare con almeno due uomini. Serve inoltre un portiere da affiancare a Silvestri e il primo obiettivo si chiama Nicola Leali. Da evitare di ricadere nei soliti errori: quando le cose vanno troppo bene, il Padova sembra smarrirsi. Colpa anche di un presidente vulcanico e di una struttura societaria troppo complessa.

 

PRO VERCELLI – COSA FUNZIONA: La squadra promossa dalla Lega Pro, al momento, è stata modellata con estrema intelligenza. Pochi arrivi ma buoni: Caridi e Zigoni, in particolare, alzano notevolmente il livello della fase offensiva. Buoni anche gli acquisti di Scavone e dell’esperto Scaglia. Importantissimo mantenere Carraro. COSA NON FUNZIONA: Serve un difensore centrale. Era stato individuato Francesco Cosenza della Reggina ma il calciatore ha rifiutato. La coperta e un po’ corta anche a centrocampo: è arrivato Casoli dallo Spezia, qualcuno dovrà seguirlo. Per concludere, un bel centravanti non guasterebbe.

 

REGGINA – COSA FUNZIONA: Davide Dionigi è apprezzato da tutto l’ambiente: da calciatore ha lasciato il segno, spera di ripetersi da tecnico. L’ex Taranto pratica un calcio frizzante e dinamico. Gioca con la difesa a 3, nel dna della Reggina, e valorizza gli uomini a sua disposizione. Ne trarranno benefico soprattutto i giovani. COSA NON FUNZIONA: Servirebbe un pizzico di esperienza in più. Dato che un uomo per reparto andrebbe acquistato, sarebbe intelligente tappare i tre buchi con atleti abbastanza navigati. Da colmare ci sono le perdite di Cosenza, Viola e Bonazzoli.

 

SASSUOLO – COSA FUNZIONA: La squadra non è stata smantellata e questo è un buon segnale. Se ne è andato il solo Sansone ma era inevitabile. Di Francesco è un buon tecnico ed ha voglia di rifarsi dopo la negativa esperienza di Lecce. Il centrocampo sarà ancora l’arma in più? Con gente come Manganelli, Missiroli, Valeri e Troianiello c’è ben da sperare. COSA NON FUNZIONA: Perso Sansone, e anche il giovane Boakje, bisogna trovare un uomo gol che concretizzi la grossa mole di gioco che gli emiliani riescono a creare. Sarà fondamentale che il patron Squinzi ritrovi la voglia di investire e non si faccia scoraggiare da alcuni, come li chiama luk, fattori esterni.

 

SPEZIA – COSA FUNZIONA: Lo Spezia ha grosse ambizioni, non si è mai nascosto. Una neo promossa che acquista gente come Sansovini, di Gennaro e Porcari non può che puntare al massimo. Oltre ai tre citati, acquisti favolosi, fanno ben sperare anche i colpi Crisetig e Pichlmann. Il modulo a rombo di Michele Serena è pronto a ripartire. COSA NON FUNZIONA: Squadra rinnovata in maniera profonda. Il discorso è sempre lo stesso: trovare i giusti meccanismi richiederà del tempo. Serve ancora un difensore centrale, l’individuato è Di Cesare del Torino, e un mediano che vada a completare il centrocampo.

 

TERNANA – COSA FUNZIONA: Mimmo Toscano ha mantenuto i migliori della scorsa trionfale stagione ed ha aperto a un rinnovamento per il resto. Bei colpi Alfageme e Lauro, calciatori vaccinati e di personalità. Può rivelarsi un autentico crac l’acquisto di Dumitru, potenzialmente un fenomeno. L’entusiasmo della piazza, inoltre, è dilagante. COSA NON FUNZIONA: L’attacco è ancora da rifinire con un centravanti di peso, uno alla Sforzini per intenderci. Serve anche un mediano di corsa e muscoli, adatto per il 3 – 4 – 3 degli umbri. Per il resto la squadra è buona e si candida per il ruolo di outsider.

 

VARESE – COSA FUNZIONA: L’ossatura è quella che fece mirabilie nella passata stagione, meno qualche cessione illustre. E’ arrivato Rubinho per la porta: se ritrova il ritmo, il brasiliano è una garanzia. Mister Castori si è calato con molta umiltà nel suo nuovo incarico e non intende stravolgere le basi create da Maran. Un segnale di intelligenza. COSA NON FUNZIONA – Via Granoche e Kurtic. C’è il rischio che li seguano Terlizzi e De Luca. Perdere quattro calciatori del genere, i più importanti dell’intera rosa, può essere traumatico. Dovranno essere bravi i dirigenti a rimpiazzarli al meglio.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.