Un buon Zenit liquida l’Amkar, pari tra Krylya e Terek

Con un gol per tempo lo Zenit San Pietroburgo fa suoi i primi tre punti del campionato. Mattatore della giornata Aleksandr Kerzhakov, decisivo con una doppietta.

Uno Zenit apparso ancora non al meglio della condizione, ma autore di una prova autoritaria conquista una vittoria mai in discussione e che gli permette di trovarsi primo in classifica: i campioni in carica, infatti, hanno la migliore differenza reti tra le squadre che hanno raggiunto una vittoria nel primo turno.

Sugli scudi, come detto, Aleksandr Kerzhakov: tanto criticato durante l’Europeo, il giocatore ex Dinamo e Siviglia ha fornito una prestazione super, una delle sue per intenderci, e ha sbloccato la gara al 37′ con un splendido tiro a girare sul secondo palo, sul quale nulla può Gerus. E’ il gol che permette allo Zenit di trovare maggiore fiducia, e che costringe l’Amkar ad abbandonare l’approccio rinunciatario che aveva caratterizzato la sua partita. Malafeev infatti non è mai impegnato, tranne su una bella punizione da fuori di Sirakov. Nella ripresa serve un rigore, trasformato dal solito Sasha per chiudere i conti, con un 2-0 che spesso si è concretizzato nelle gare interne degli ultimi anni: curiosa coincidenza, che fa capire come lo Zenit lasci le briciole ai suoi avversari al Petrovsky. Nel finale ci sarebbero comunque le occasioni per il tris ma Kerzhakov e Denisov instaurano un duello con i legni dal quale non ne escono vincitori.

Con questo match Malafeev ha festeggiato le 300 presenze nella massima serie russa. Il portiere dello Zenit ha dichiarato a proposito: “300 gare in campionato? Mi sembra di aver cominciato ieri”

Ha parlato anche Spalletti: “Non mi interessa adesso il primo posto, dato che è in coabitazione con tante squadre. Volevo vedere un miglioramento rispetto alla nostra ultima uscita, e così è stato. E’ servita un’invenzione di Kerzhakov per sbloccare un match complicato; l’Amkar è una buona squadra, ha tenuto con ordine il campo. Sono molto soddisfatto della prestazione, ho ritrovato la mia squadra, e penso che l’abbia fatto vedere a tutti. Mercato? Anche Miller è d’accordo sul fatto che debbano arrivare dei nuovi giocatori. Qualcuno arriverà”

“Era importante iniziare con una vittoria” hanno dichiarato in coro Kerzhakov e Shirokov, il quale ha concesso l’onore e l’onere del tiro dal dischetto al suo compagno.

Al termine della gara Fabio Capello è sceso negli spogliatoi della squadra per fare una prima conoscenza con alcuni dei possibili convocati per la gara di ferragosto con la Costa d’Avorio. A detta di Shirokov il coach friulano non si è soffermato sull’incontro con l’Amkar.

I migliori
Kerzhakov 8 L’ha decisa lui, e non era facile dato che non era al meglio della forma fisica e mentale.
Hubocan e Criscito 7 Ottimo lavoro sulle fasce, hanno corso tanto e si sono dimenati per la squadra
Jakubko 6,5 Non poteva fare di più, isolato in attacco ha cercato di lavorare come boa, solo contro la difesa dello Zenit

I peggiori
Bystrov 5,5 Fatica a trovare la condizione giusta
Burmistrov 5 Non una partita indimenticabile la sua, e si intestardisce troppo in un azione personale che avrebbe potuto evitare, con Peev libero davanti al portiere.

Nel pomeriggio si è poi disputata la sfida tra Krylya e Terek. Un pari che accontenta entrambe, nonostante nel primo tempo il Terek abbia avuto il predominio del campo: dopo il gol dell’1-1 però, Caballero avrebbe potuto portare addirittura in vantaggio i padroni di casa. In serata Anzhi-Kuban.

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it