Ancelotti lancia la sfida: “Noi come Real e Barça”

Parla Carlo Ancelotti, l’allenatore più felice d’Europa: il suo club non bada a spese e domina il mercato saccheggiando l’Italia: “Ma io brindo con un rosso toscano…”.

L’ex tecnico di Milan e Chelsea spiega: “Ho preso tutti i più bravi, ora il mio Paris Saint Germain vale Real Madrid e Barcellona. Ibrahimovic è un rompiscatole che mi piace, Thiago Silva invece è il numero uno del mondo. Considero Verratti il nuovo Pirlo e schiererò Pastore alla Seedorf. Se si può giocare con Menez, Pastore, Lavezzi e Ibra? Uno a turno starà fuori. Perché una cosa è certa, giochiamo con quattro difensori e tre centrocampisti”.

Su Leonardo: “Lavoriamo in coppia, ma davvero, sintonia perfetta”.

Meglio Abramovich o lo sceicco del PSG? “Meglio addesso, perché il Chelsea era una squadra già costruita, qui vogliamo crescere tutti insieme. Mi sento dentro al progetto”.

Infine, su Pato: “Smettetela voi giornalisti di dire che è stata Barbara Berlusconi a impedirci di acquistarlo a gennaio. Semplicemente non c’erano le condizioni perché il Milan ha deciso di tenerselo”.

[La Repubblica]

Condividi
Nato a La Spezia nel 1981, ha girovagato per l’Italia da sud a nord. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, è stato fra i primi collaboratori di MondoPallone.net. Attualmente vive a Padova, collaborando con diversi siti di informazione calcistica.