ESCLUSIVA MP – Novara: il ds Giaretta a 360 gradi

Sì, lo ammetto: Piovaccari e Gonzalez ci fanno sognare”. La lunga chiacchierata tra Mondopallone e Cristiano Giaretta può essere riassunta così: prima arriva una conferma alle parole di Tesser, cioè di un Novara che vuole partire senza troppi proclami, poi la prudenza lascia spazio alle fantasie che una solo coppia d’attacco come quella piemontese può generare.Giaretta ci ha parlato di tutto, dalla necessità di rinforzare il centrocampo alle speranze risposte nei nuovi acquisti, in particolare i giovani. Per Giandonato è ancora tutto fermo, mentre Perticone è atteso al vaglio della consacrazione. La serie B che verrà? Spezia e Verona in prima fila, dietro tutte le altre. Compreso il Novara. Ma chissà: con quei due sognare non costa nulla…

Direttore, siete soddisfatti del vostro mercato?

Per ora siamo assolutamente soddisfatti. Abbiamo fatto quello che volevamo e anche qualcosina in più. Il lavoro non è ancora finito: partire con una buona base ci regalerà però maggiori sicurezze.

Cosa manca ancora?

In mezzo al campo dobbiamo rinforzarci, è un obbligo.

Lo farete con Giandonato?

E’ una trattativa che ancora deve partire. A noi il ragazzo piace, non ne abbiamo fatto mai mistero. Adesso tocca alla Juventus: credo che in questo momento vogliano valutare una paio di situazioni prima di aprirsi maggiormente.

Ha detto Tesser che partirete senza un obiettivo fisso…

Ha detto bene. Ci sentiamo di garantire una sola cosa: questa squadra sputerà sangue, partita dopo partita. Ovviamente ci piacerebbe arrivare il più in alto possibile, ma non facciamo proclami e puntiamo esclusivamente sul lavoro.

Ammetterà però che una coppia d’attacco composta da Gonzalez e Piovaccari, in serie B, induce a sognare…

Ma questo non voglio negarlo, ne siamo perfettamente consapevoli. A Novara nessuno si aspettava potessero venire entrambi, lo stesso Tesser si sarebbe accontentato di averne uno solo. Ci è riuscito invece il colpo grosso: abbiamo tanta fiducia in Piovaccari e Gonzalez, i loro gol dovranno permetterci di superare gli ostacoli più duri.

Perticone è un difensore importante per la serie B. Questo ragazzo è però un po’ indietro rispetto alle previsioni?

Sì, lo dico con assoluta certezza. Perticone è un ragazzo che non deve porsi limiti, lui sa come la penso e sa anche che mi aspetto un salto di qualità decisivo in questa stagione. Ma ricordiamoci una cosa: ha solo 26 anni, il tempo per esplodere è ancora molto.

Bardi?

Siamo contentissimi di averlo. Nonostante sia giovane, ha già dimostrato che può essere il futuro di una società importante come l’Inter. Qui gli permetteremo di crescere con calma, senza eccessive pressioni, e puntiamo su di lui con la massima fiducia.

Ci descrive il giovane Alborno?

Lo abbiamo preso in prestito dall’Inter, deve ancora compiere 19 anni. E’ un esterno mancino paraguaiano, molto tecnico e rapido. Ha un gran tiro e nella Primavera nerazzurra si è messo in mostra. Se lo lasceremo tranquillo, sono sicuro che ci darà una mano.

Chi sono le favorite della prossima serie B?

Spezia e Verona stanno facendo un mercato importantissimo, stanno spendendo e dichiarano senza problemi di puntare al vertice. Non si può non inserirle in prima fila, davanti a tutte le altre.

Molti accomunano il cammino dello Spezia a quello del Novara: trova delle analogie?

Innanzitutto vi elenco le differenze: il Novara, nell’anno della promozione, mantenne intatta l’ossatura della squadra e spese poco; lo Spezia, al contrario, sta investendo con decisione. Inoltre noi partimmo a fari spenti, mentre loro hanno già dichiarato di puntare alla serie A. In comune c’è il fatto di aver vinto un campionato in serie C e quello di poter contare su una struttura solida alle spalle.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.