“E’ la vittoria delle idee”

Cesare Prandelli è più che mai soddisfatto per la vittoria contro l’Inghilterra nei quarti di finale di EURO 2012 che, pur essendo arrivata ai rigori, è maturata dopo un dominio assoluto per tutti i 120′ di gioco, un dominio fatto di carattere ma soprattutto di gioco e di idee ben chiare e precise.

Nella conferenza stampa del post-partita, il ct azzurro commenta così la qualificazione italiana agguantata dai suoi ragazzi: “Abbiamo giocato una grande partita. Non siamo stati bravi, di più. Abbiamo giocato con cuore, carattere e idee, tante idee. Lo spirito di squadra è stato fondamentale: abbiamo meritato di vincere. Bravi anche a non farli ripartire. Mi aspettavo questa prestazione, non sono sorpreso, speravo di non concedere ripartenze all’Inghilterra e questo ci è riuscito. L’idea di gioco che abbiamo messo in campo durante i 120′ è stata fantastica“.

Poi dispensa elogi anche, in ordine, per Balotelli, Montolivo e Buffon: “Ha personalità perché ha avuto il coraggio di calciare il primo rigore. Comunque è stata una gara che ha esaltato tutto il gruppo, tatticamente è stata una partita giocata bene e nella quale ci abbiamo anche messo il cuore. Riccardo? Quando ha sbagliato il rigore ho pensato che aveva fatto una grande partita, che era stato uno dei migliori nell’interpretare quella situazione. Comunque Buffon è un campione e sapeva che sarebbe stato decisivo in questa occasione“.

Ma come ha vissuto gli istanti dei rigori Prandelli?: “Quando siamo andati al dischetto, ho abbracciato mio figlio Niccolò e gli ho detto: pensa che fortuna, neanche paghi il biglietto…Su Pirlo, poi, non ho avuto paura: è un campione, e ha fatto quel che doveva. Non mi sorprende il dominio, eravamo organizzati così. Abbiamo sempre pensato a giocare e siamo stati molto bravi nelle chiusure. Sarebbe stata ancora più spettacolare se avessimo fatto gol. L’avevamo preparata perfettamente, siamo stati bravissimi. Ai rigori conta anche la fortuna, ma davvero ce la siamo meritata”.

Ora la Germania: “E’ favorita, ma adesso godiamoci questi dieci minuti e poi penseremo alla Germania. Ce la giocheremo. La Germania avrà due giorni di riposo in più ed inoltre noi dovremo recuperare le forze e due giocatori usciti per guai muscolari, Abate e De Rossi“.

 

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Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.