Euro 2012, Quarti: Repubblica Ceca-Portogallo 0-1

Il Portogallo è la prima semifinalista di questi Europei: a Varsavia, al termine di una partita avara di emozioni, è una rete di testa di Cristiano Ronaldo, al 79′, a regalare ai portoghesi il successo per 1-0 sulla Repubblica Ceca. Per CR7 anche due pali colpiti; in semifinale la squadra del CT Bento affronterà la vincente di Spagna-Francia.

PRECEDENTI – Dallo scioglimento della Cecoslovacchia solo due precedenti in partite ufficiali tra Portogallo e Repubblica Ceca: ai quarti di finale degli Europei del 1996, dove ebbero la meglio i cechi vincendo per 1-0, e nella sfida del girone A ai Mondiali 2008, dove si imposero i portoghesi per 3-1.

FORMAZIONI – Sorprende il CT della Repubblica Ceca Bílek che al posto dell’infortunato Rosický schiera Darida, alla sua prima presenza agli Europei. Non cambia invece il modulo: 4-2-3-1, quindi, con Baroš unica punta e, alle sue spalle, Jiráček e Pilař oltre al giovane esordiente classe ’90. A centrocampo la coppia HübschmanPlašil mentre, davanti a Čech, difesa a 4 composta da: Gebre Selassie, Kadlec, Sivok e Limberský. Continua ad affidarsi agli stessi giocatori delle partite precedente il CT del Portogallo Bento: nessuna modifica al modulo, il 4-3-3, e agli 11 uomini in campo con Rui Patrício, tra i pali, João Pereira, Bruno Alves, Pepe e Fábio Coentrão a comporre la linea difensiva, João Moutinho, Miguel Veloso e Raul Meireles a centrocampo e tridente d’attacco formato da Nani, Hélder Postiga e Cristiano Ronaldo.

PRIMO TEMPO – Scendono in campo con il freno tirato le due squadre: a farla da padrone è la tensione per l’importanza della sfida e, a risentirne, è il gioco. Non stupisce quindi che il primo tiro in porta arriva al 12′: la debole conclusione di João Moutinho non impensierisce Čech. Nella prima parte di gara meglio comunque i cechi che spingono sulle fasce andando in più di un’occasione al cross: in uno di questi, operato da Darida, è Baroš a mancare di poco l’impatto con il pallone. A rianimare l’incontro regalando le uniche emozioni di un noioso primo tempo ci pensa il solito Cristiano Ronaldo: al 32′ la stella del Real Madrid si esibisce in una spettacolare rovesciata, con il pallone che termina sul fondo, mentre al 45′, dopo essersi liberato dalla marcatura con una bella giocata personale, è il palo a negargli la gioia della rete. È la migliore palla-gol del primo tempo che si chiude sullo 0-0. Da segnalare anche l’infortunio patito da Hélder Postiga al 40′, anonimo fino a quel momento e sostituito da Hugo Almeida, all’esordio in questi Europei.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo e cioè con il Portogallo pericoloso e con CR7 a “giocare” con il palo. Dopo una girata di testa di Hugo Almeida, terminata alta, è infatti ancora il numero 7 portoghese a far tremare i tifosi cechi con una bella punizione dalla distanza che sbatte sulla base esterna del palo alla sinistra di Čech. Il pallino del gioco è comunque ora in mano al Portogallo che continua a rendersi pericoloso prima con Ronaldo (servito da Meireles calcia alto), poi con Hugo Almeida (gol annullato giustamente per fuorigioco) e infine con Nani (conclusione potente respinta da Čech). Al 60′ si nota finalmente la Repubblica Ceca con un’azione personale di Pilař il cui cross è comunque ben difeso dalla retroguardia lusitana. Ma è solo un lampo, al 63′ è ancora il numero 1 e capitano dei cechi a essere chiamato all’intervento sul bel tiro da fuori di João Moutinho. La partita ormai si gioca in una sola metà campo con i cechi che si preoccupano solo di difendere; così, dopo aver sfiorato il gol con Nani il cui tiro a botta sicura è provvidenzialmente deviato in angolo da Kadlec, il Portogallo passa. Autore del gol, neanche a dirlo, Cristiano Ronaldo che, in tuffo di testa, anticipa Gebre Selassie sfruttando al meglio un cross dalla destra di João Moutinho e realizzando il gol dell’1-0.

FINALE – La rete subita non sveglia i cechi che rischiano di subire il raddoppio all’83’ sulla conclusione di João Pereira sventata da Čech, il migliore dei suoi. Bílek tenta quindi il tutto per tutto inserendo Pekhart, attaccante forte di testa, al posto di Hübschman, ma la mossa non avrà i frutti sperati. Il risultato, infatti, non cambia più: il Portogallo vince meritatamente per 1-0 e si qualifica per la terza volta alle semifinali degli Europei. Trascinatore per i portoghesi, ancora una volta, Cristiano Ronaldo, che dopo un inizio stentato nella manifestazione ha letteralmente preso per mano la squadra portandola tra le migliori 4 d’Europa. Eliminata la Repubblica Ceca che, dopo un buon inizio, è totalmente scomparsa dal campo preoccupandosi solo di difendere. Il Portogallo tornerà in campo il 27 giugno a Donetsk dove se la vedrà con la vincente di Spagna-Francia.

TOP REPUBBLICA CECA: Čech. FLOP REPUBBLICA CECA: Baroš, Plašil, Gebre Selassie.
TOP PORTOGALLO: Cristiano Ronaldo, João Moutinho, Raul Meireles. FLOP PORTOGALLO: Hélder Postiga, Fábio Coentrão.

TABELLINO

REPUBBLICA CECA-PORTOGALLO 0-1 (0-0)

Repubblica Ceca (4-2-3-1): Čech; Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limberský; Hübschman (86′ Pekhart), Plaši; Jiráček, Darida (61′ Rezek), Pilař; Baroš. CT: Bílek.
Portogallo (4-3-3): Rui Patrício; João Pereira, Bruno Alves, Pepe, Fábio Coentrão; João Moutinho, Miguel Veloso, Raul Meireles (88′ Rolando); Nani (84′ Custódio), Hélder Postiga (40′ Hugo Almeida), Cristiano Ronaldo. CT: Bento.
Arbitro: Webb (Inghilterra)
Marcatori: 79′ Cristiano Ronaldo (P)
Ammoniti: Limberský per la Repubblica Ceca, Nani e Miguel Veloso per il Portogallo
Espulsi: –
Note: stadio “National Stadium Warsaw” di Varsavia (Polonia)

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Nato a Porto San Giorgio nel 1983. Perito informatico all’ITIS di Fermo ed ex arbitro FIGC. Polemico per natura e critico per vocazione: esperienza nel giornalismo, “in progress”; passione per lo sport, tanta. Email: fdscafa@mondosportivo.it