Torte, confetti, biscotti, cioccolatini…

Torte, confetti, biscotti, cioccolatini, bon bon, meringhe, coriandoli, musica. Ma vogliamo pensare un po’ alle cose serie? Perché facciamo un processo quando ancora ci deve essere il delitto? Gli stranieri, stupendamente ignoranti nel momento in cui parlano di Italia, in una cosa hanno ragione: per noi ci deve essere sempre qualcosa che non quadra.E’ inutile girare e rigirare la frittata, la realtà è questa. Ci stiamo disperando in una maniera assurda, ci vediamo già condannati, ci consoliamo credendo che tutto il mondo è paese.

Il caro Corluka, al quale consigliamo comunque di abbassare la cresta, ha detto che noi siamo gli ultimi a poter parlare. E c’è un problema tremendo: il difensore croato ha ragione. Non è ammissibile che dalla nostra sponda giungano delle supposizioni infondate, è quasi come il mariolo che chiama ladro il suo vicino. C’è un quotidiano che, purtroppo, ha cambiato direzione nell’ultimo periodo e le differenze si vedono. Grida allo scandalo da giovedì sera, pensa che Spagna – Croazia sia già stata giocata, invita professori e dottori a comporre editoriali di alta caratura etica. Ma insomma?

E’ vero che di tutta l’erba non bisognerebbe mai farne un fascio, ma aspettiamo almeno che la sfida tra i nostri avversari si disputi e poi apriremo il dibattito. La migliore risposta, a mio avviso, l’ha data Mimmo Toscano. Il tecnico della Ternana, intervistato dal nostro sito, ha reagito così: “Corluka ha detto che non possiamo parlare? Benissimo, ci dimostrino che sono migliori di noi e taceremo”.

Considerazioni finali: Spagna e Croazia, dai loro ritiri, fanno sapere di voler giocare la partita per vincerla. Sugli spagnoli non nutro dubbi, anche perché forti di una superiorità netta sull’avversario, sui croati ho un pensiero un po’ diverso. Hanno tutti gli occhi del mondo addosso, e credo vogliano dare un esempio di trasparenza, però in cuor loro pagherebbero per un bel “biscottino”. Se la Spagna si dichiara pronta a vincere la sfida, secondo voi gli slavi non tremano di paura? Nessuno, inoltre, ha considerato un’eventualità: la Croazia è in grado di pareggiare grazie alle proprie forze, può succedere. E allora come la metteremmo? Io azzardo: sarà partita vera.

P.S. Se siete così golosi vi propongo di venire a visitare la pasticceria di mio zio. Si chiama “Ce n’è per tutti”. Ed in effetti c’è tutto: torte, confetti, biscotti, cioccolatini, paella, tartufi alla Bilic ecc…

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.