Euro2012, girone A: Grecia-Russia 1-0

Clamoroso a Varsavia: la Russia super favorita del Gruppo A e capoclassifica prima di questa terza e ultima giornata del girone di qualificazione, viene sconfitta 1-0 dalla Grecia e, causa la contemporanea vittoria della Repubblica Ceca contro la Polonia, viene eliminata. Impresa incredibile della formazione allenata dal portoghese Fernando Santos, che vince grazie ad una rete siglata nel finale del primo tempo da capitan Karagounis. Ellenici che passano alla fase successiva come seconda squadra del girone. E’l’apoteosi per la Grecia, delusione terribile per la Russia, col CT Dick Advocaat che saluta nel peggiore dei modi la sua avventura sulla panchina dei russi.

LE FORMAZIONI – Il tecnico portoghese della Grecia, Fernando Santos, schiera un offensivo 4-3-3, con davanti il trio Salpingidis, Gekas, Samaras a cercare di scardinare le resistenze della difesa russa, mentre, dopo l’espulsione e la relativa squalifica rimediata durante la gara inaugurale, torna tra i quattro di difesa Papastathopoulos. Nella Russia, invece, mister Advocaat opta per una formazione con poche novità rispetto a quelle scese in campo durante le prime due partite di questo Europeo. Unico nuovo innesto Glushakov per Zyryanov. Ancora panchina per Pavlychenko.

KARAGOUNIS PORTA AVANTI LA GRECIA – Come era prevedibile, è la Russia a dettare i ritmi dell’incontro, chiudendo la formazione greca nella sua metà campo, anche se la prima palla gol del match è proprio di marca ellenica e arriva al 6′ con un calcio d’angolo battuto da Karagounis e deviato al volo da Katsouranis, ma Malafeev è super a respingere con una mano. Risposta russa che no si fa attendere e arriva poco dopo, quando su un cross di Dzagoev, Arshavin devia sotto porta, costringendo alla respinta d’istinto di Sifakis. Grande occasione per la Russia. Perita che si mantiene piacevole e le occasioni arrivano da una parte e dall’altra: botta e risposta tra l’11’ e il 15′, ma  né Kerzhakov né Gekas trovano la via del gol, col tentativo dell’attacante russo più pericoloso. Col passare dei minuti, la squadra di mister Advocaat sembra prendere il sopravvento della gara, soprattutto a centrocampo, con gli ellenici che, dopo un buon inizio, sembrano spegnersi, lasciando il solo Gekas a combattere là davanti. Come la Grecia, anche l’incontro sembra perdere d’intensità, con la Russia che continua a controllare le redini della gara, mentre la formazione di Fernando Santos bada soprattutto a non prenderle, spazzando come può la propria area di rigore. Nuovo tentativo russo al 40′, stavolta con Zhirkov, che si accentra e calcia in diagonale a giro, palla di poco sopra la traversa. Primo tempo che si avvia verso la conclusione, ma proprio al 47′ succede quello che non ti aspetti: Ignashevich sbaglia un retropassaggio e di testa mette capitan Karagounis solo davanti a Malafeev, che non lascia scampo al portiere russo. Grecia in vantaggio alla fine della prima frazione di gioco.

ASSEDIO CHE NON RIESCE E RUSSIA CLAMOROSAMENTE A CASA – Seconda frazione di gioco che si apre con un cambio in casa russa: dentro Pavlyuchenko, dato per titolare all’inizio, e fuori un deludente Kerzhakov. Ci prova subito la Grecia a cercare il raddoppio, ma la conclusione di Samars dai trenta metri esce abbondantemente. Risposta russa affidata ad una botta di Shirokov alla fine di una bella azione corale, ma la conclusione del centrocampista della formazione di Advocaat termina alto sulla traversa. match ripreso con buon ritmo, con le due squadre che non si risparmiano e la Russia in avanti a testa bassa alla ricerca del pari. Ancora una volta botta e risposta tra il 54′ ed 60′, prima con Denisov per i russi, poi con Gekas per la Grecia, ma il risultato non cambia. Santos comincia a cautelarsi, sostituendo Gekas, una punta, con Holebas, un difensore. Ellenici che, tuttavia, non rinunciano ad attaccare e vanno ad un passo dal gol del 2-0 con Tzavellas che coglie una clamorosa traversa: punizione magistrale del terzino biancoblu che mette i brividi ad un incolpevole Malafeev, salvato solo dal legno. Minuti che passano e che materializzano man mano il fantasma di una clamorosa eliminazione per la Russia, visto il punteggio di Varsavia ed il contemporaneo vantaggio della Repubblica Ceca a Wroclaw contro la Polonia. A un quarto d’ora dalla fine Advocaat le prova tutte, mandando in campo l’ennesimo attaccante, Pogrebnyak. Prova a farsi vedere la squadra russa dalle parti di Sifakis al 74′ con Denisov, che calcia di potenza dal limite, ma l’estremo difensore greco è attento e blocca a terra in due tempi. Ora è un vero e proprio assedio alla porta ellenica,con Dzagoev come uomo che ci prova maggiormente, ma le sue conclusioni vanno fuori di un soffio, come un colpo di testa a 5′ dalla fine. Il cuore non basta e dopo 3′ il signor Erikson fischia la fine del match: Grecia ai quarti, Russia a casa.

TOP E FLOP
TOP Grecia: Papadopoulos, Karagounis; FLOP: Maniatis
TOP Russia: Denisov; FLOP: Ignashevich

IL TABELLINO
GRECIA-RUSSIA: 1-0 (1-0)
Grecia (4-3-3): Sifakis; Torosidis, K.Papadopoulos, Papastathopoulos, Tzavellas; Maniatis, Katsouranis, Karagounis (20’st Makos); Salpingidis (38’st Ninis), Gekas (18’st Holebas), Samaras. All.: Fernando Santos.
Russia (4-3-1-2): Malafeev; Anyukov (36’st Izmailov), Ignashevich, A.Berezutski, Zhirkov; Shirokov, Denisov, Glushakov (27’st Pogrebnyak); Dzagoev; Kerzhakov (1’st  Pavlyuchenko), Arshavin. All.: Advocaat.
Arbitro: Eriksson (Svezia)
Marcatori: 47′ Karagounis (G)
Note: ammoniti: Karagounis, Holebas (G), Anyukov, Zhirkov, Dzagoev (R); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.