Euro 2012: quote e consigli di Mondopallone.it

Ucraina-Francia e Svezia-Inghilterra. Le gerarchie del gruppo D si definiranno in modo molto più chiaro oggi, nelle due sfide di Donetsk e Kiev. Francia e Inghilterra sono a un bivio.

UCRAINA-FRANCIA

Gli Ucraini proveranno a conquistare l’aritmetica qualificazione già da oggi, con un successo. La Francia non può permettersi passi falsi. La “Donbass Arena” ospiterà  alle 18 una sfida dai contenuti sportivamente parlando drammatici. La squadra di Blanc, dopo il deludente pareggio contro l’Inghilterra, che ha evidenziato una manovra involuta, dei ritmi da partitella amchevole e l’assenza totale di  giocate dei fuoriclasse Ribery e Benzema, deve cambiare marcia. Per farlo, il tecnico transalpino si affiderà alla stessa squadra del primo incontro: Ribery e Nasri , Benzema e Malouda. I fuoriclasse francesi dovranno fare la differenza sin da subito. I “Gialli” padroni di casa possono contare su un caldissimo pubblico, Shevchenko e lo stratega Blokhin in panchina. Un buon punto di partenza. Ma servirà altro. Innanzitutto, un’attenzione difensiva mancata nella prima gara contro la Svezia, pagata con il gol e altre clamorose occasioni fallite dagli scandinavi. Attaccare sì, ma con moderazione. Ai padroni di casa il pareggio non precluderebbe l’accesso ai quarti di finale, ai francesi lo complicherebbe maledettamente. E, con un’eventuale successo inglese contro gli svedesi, ci potrebbe essere la stessa identica situzione presente nel gruppo C, quello degli azzurri: Ucraina 4 punti, Inghilterra 4 punti, Francia 2 e Svezia 0.  Capite così l’importanza dei tre punti per “Blues”. I cambi di ritmo, le giocate estemporanee in un contesto di squadra piuttosto piatto e il maggior tasso tecnico francese fanno pendere la bilancia dalla parte degli uomini di Blanc. L’Ucraina ci proverà con le sue armi. I cuori di un’intera nazione che batteranno all’unisono per Sheva e soci proveranno a fare il resto. Proviamo a rischiare il pareggio al primo tempo e il 2 finale. Non prevediamo molti gol, visto il ruolino di entrambe le squadre: Under 2,5.

SVEZIA-INGHILTERRA

Grande partita. Ricca di contenuti, spunti, talenti, storie. Svezia contro Inghilterra a Kiev. Chi perde è quasi fuori. Roy Hodgson prima della partita ha parlato a tutto campo, anche delle sue trionfali esperienze nel Paese scandinavo: “Lì sono stato bene, vincendo tanto. Oggi, però, è un’altra storia. È la quinta volta che gioco contro la Svezia, ma questa è la più importante perché è con la squadra del mio Paese. Mi sta particolarmente a cuore“. Allo scetticismo che ha accompagnato tutta l’avventura inglese di questa spedizione, il tecnico sembra non dar peso. Pur con assenze eccellenti, i “Leoni ” inglesi restano un team di assoluto livello, non inferiore (escluse Germania e Spagna) a nessuno. Di fronte troveranno una Svezia illusa da Ibra e poi castigata da due leggerezze difensive e dai colpi di Sheva. Non c’è un domani per questa ambiziosa nazionale, infarcita di giovani talenti e  “onesti lavoratori”. 4-2-3-1 per  Hamren, con Toivonen e Ibra dietro Elmander, che andrà a sostituire probabilmente Rosenberg. Tutti all’attacco. Del doman non v’è certezza, quindi meglio rischiare il tutto per tutto oggi. Gli inglesi proveranno a vincere la partita con due punti: Carroll e Welbeck. Dietro Steven Gerrard, a fare da cerniera tra centrocampo e reparto offensivo. Ci si aspetta molto anche da Ashley Young, con i suoi rifornimenti per le due punte. Noi prevediamo un gara molto aperta, ricca di capovolgimenti di fronte e gol. Giochiamo il Goal  e l‘Over. Attenzione alla Svezia. In ottica segno finale, preferiamo leggermente la squadra di Ibra. In bocca al lupo. Alla prossima!

 

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Nato a Terracina il 1° febbraio 1989. Amante di tutto ciò di sferico che rotola su un campo rettangolare. Collaboratore presso diverse testate giornalistiche, sportive e non. Studia Lettere alla Sapienza di Roma. Email: lsavarese@mondosportivo.it