“N-Euro 2012″ – Prandelli il coerente, Del Bosque il furbo e la Rai…

Finalmente sono cominciati gli Europei. Ci eravamo rotti di parlare di avvicinamento e di rose ipotetiche di convocati. E’ arrivato il momento di calcio giocato, tant’è che ieri ha pure esordito l’Italia contro la Spagna. Vi siete divertiti? Io abbastanza.

Mi ha divertito Prandelli e mi ha anche sorpreso. Due anni a pensarla in un modo e poi una settimana prima dell’Europeo tutto cambia. “L’Italia giocherà sempre a 4 dietro” e poi 3-5-2 con addirittura De Rossi in difesa. “Giocheremo sempre col trequartista” e invece ti ritrovi un centrocampo a 5 con Giaccherini titolare e all’esordio in azzurro. Be non c’è che dire, il ct azzurro mi ha sorpreso.

Chi non mi ha sorpreso è Marione Balotelli. Prima partita, primo cartellino e prime critiche. L’attaccante del City non imbrocca la sua miglior partita e il mister dopo quasi un’ora di gioco lo sostituisce. Entra Totò Di Natale che dopo 3-4 minuti, così di ignoranza, batte Casillas e ci regala il vantaggio. Chiaro il messaggio a Lippi: “Se gioco da attaccante centrale e non da esterno faccio sempre gol”.

L’Italia non è un granché ma la Spagna è peggio di noi. Del Bosque convoca tre prime punte e pensa bene di non farne giocare nemmeno una. 4-3-3 modello Barcellona senza però avere Messi. Furbissimo.

In tutto questo c’è la Rai. Loro si che ci fanno divertire. Jordi Alba calcia in porta e viene scambiato prima per Iniesta, poi dopo 5 minuti la correzione e succede che “il tiro era di Arbeloa”. Poi altri 5 minuti e il tiro diventa, finalmente, del legittimo proprietario Jordi Alba. A fine match Gentili e Beppe Dossena hanno sentenziato: “Finisce 1-1 e un punto per entrambe”. Io sto ancora aspettando si correggano. Magari abbiamo vinto e ancora non lo sappiamo.

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«Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro». Classe 85, giornalista. Fa, peraltro male, anche l'allenatore di calcio