Euro 2012, Gruppo C: Irlanda-Croazia 1-3

La Croazia vince il suo match d’esordio e si porta in testa al gruppo C. Una buona formazione quella messa in campo da Bilic, ordinata e di sostanza. Un monito per la nostra nazionale che giovedì troverà i croati da avversari in un match fondamentale per il discorso qualificazione. Male l’Irlanda che può recriminare su un episodio da rigore nella ripresa, ma in generale ha pagato la minor qualità della sua rosa.

Formazioni Classico 4-4-2 per entrambe le formazioni. Trapattoni affianca Doyle al veterano Keane, mentre sulle fasce si affida all’esperienza di Duff e all’estro di Mc Geady. Nell’undici croato Modric prende le redini del centrocampo e Vukojevic si occupa della fase di interdizione, piazzandosi davanti la retroguardia.

Botta e risposta in apertura La prima frazione di gioco è frizzante ed equilibrata. Le due compagini concentrano principalmente il loro gioco sulle corsie laterale, rendendosi pericolose sul gioco aereo. L’Europeo del Trap parte subito in salita con la Croazia in rete dopo soli 2′: sugli sviluppi di un angolo il cross di Srna subisce una deviazione e la sfera finisce verso Mandzukic che di testa beffa Given apparso poco impeccabile nell’intervento. La risposta irlandese non si fa attendere. Duff ci prova di destro dalla distanza e Andrews manca la deviazione vincente di testa su un suggerimento proveniente da destra. Al 18′ sulla punizione di McGeady interviene deciso St Ledger che resiste alla marcatura di Corluka e riporta in parità l’incontro.

Una rete contestata Il match si mantiene su ritmi equilibrati con le due compagini che si affrontano a viso aperto. Al 43′ il risultato si sblocca di nuovo grazie a una deviazione di un difensore irlandese che concede un assist prezioso a Jelavic; l’attaccante croato si ritrova tutto solo davanti a Given e non manca l’appuntamento con il gol. Una rete contestata con veemenza dagli avversari per la posizione di fuorigioco dello stesso calciatore sul primo tiro di Modric, ma tornata regolare sulla successiva deviazione. In avvio di ripresa la Croazia trova il colpo di grazia: Mandzukic devia di testa su un cross dalla sinistra e supera per la seconda volta Given con la complicità involontaria dello stesso portiere. Trapattoni è obbligato a correre ai ripari. Dentro Walters e Cox e attacco a tre punte per riaprire l’incontro. Al 62′ il direttore di gara sorvola su un intervento in ritardo di Schildenfeld nei confronti di Keane, un evidente fallo che avrebbe meritato il tiro dal dischetto. L’Irlanda fatica contro l’ordinata difesa avversaria e i cross di Duff si spengono inesorabilmente contro il muro croato. Per la Croazia è facile gestire il risultato e Andrews si dimostra l’unico vero pericolo dalle parti di Pletikosa. Il centrocampista ci prova in più occasioni e un suo colpo di testa sfiora il palo allo scadere del tempo regolamentare.

IRLANDA-CROAZIA 1-3 (1-2)

Irlanda (4-4-2): Given, O’Shea, St Ledger, Dunne, Ward, Duff, Andrews, Whelan, McGeady (53′ Cox), Doyle (53′ Walters), Keane (73′ Long). All. Trapattoni.
Croazia: Pletikosa, Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic, Rakitic (91′ Dujmovic), Vukojevic, Modric, Perisic, Jelavic (71′ Kranjcar), Mandzukic. All. Bilic.
Arbitro: Kuipers (Olanda)
Reti: 2′ Mandzukic (C), 18′ St Ledger (I), 43′ Jelavic (C), 47′ Mandzukic (C)
Ammoniti: Andrews (I) Modric, Kranjcar (C)

IRLANDA TOP Andrews FLOP Given
CROAZIA TOP Mandzukic FLOP Strinic

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it