Euro2012: Svezia, le emozioni di capitan Ibra

La sua Svezia esordirà lunedì contro l’Ucraina padrona di casa. Lui, intanto, continua ad allenarsi per presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento iridato dell’Europeo, voglioso di continuare con la selezione scandinava la bella stagione avuta con la sua squadra di club, il Milan. A pochi giorni dalla prima gara dei gialloblu, capitan Zlatan Ibrahimovic racconta emozioni ed aspettative in un’intervista rilasciata al sito ufficiale della UEFA.

Sono davvero molto orgoglioso. Giocare la fase finale da capitano per me è davvero il massimo. È una grande responsabilità poter guidare la propria squadra“, le parole dell’attaccante, che, dopo le tante vittorie con le maglie dei club in cui ha militato, cerca di levarsi delle soddisfazioni anche con la maglia della nazionale svedese. Parlando dei suoi, Ibra ha lasciato intendere che la selezione scandinava può giocarsela alla pari con molte delle 16 finaliste di Euro2012.

“Abbiamo dimostrato che molti di noi possono essere decisivi”, dice il capitano, che, negli schemi tattici del commissario tecnico Hamren, dovrebbe partire da una posizione più arretrata alle spalle di una o due punte, che potrebbero essere Toivonen e uno tra Elmander e Rosenberg. Sul gruppo D, il milanista aggiunge: “È un gruppo molto equilibrato. Non so se vi sia una chiara favorita, vedremo di certo delle belle partite. Dovremo giocare in maniera intelligente“.

“Dobbiamo assolutamente iniziare col piede giusto. Nelle altre competizioni in cui ci siamo riusciti, abbiamo sempre giocato un buon torneo. Una vittoria nella prima gara è importante per la nostra autostima”, conclude il numero 10 svedese. Ucraina, Francia e Inghilterra sono avvertite: la Svezia è pronta a lottare col coltello tra i denti, vogliosa di superare il turno.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.