Euro2012, buona la prima. Ora avanti tutta

Buona la prima, ora avanti tutta; dove per “prima” s’intende la giornata inaugurale di Euro2012, dell’esordio della quattordicesima edizione di un appuntamento per Nazionali secondo, forse, solo ai Mondiali per appeal e caratura. Buona la prima si diceva: sì, perché tra gol, espulsioni, gesti tecnici e vigore agonistico, le gare ci siamo appena lasciati alle spalle non hanno assolutamente tradito le attese di un Europeo che se si manterrà su questi livelli potrà entrare di diritto in uno dei più belli di sempre.

Sì, ve bene, magari non tutti i 44 protagonisti, più le riserve, scesi in campi ieri hanno espresso un calcio champagne, come si dice in questi casi; tuttavia, sia Polonia-Grecia che Russia-Repubblica Ceca non hanno annoiato, plasmando spunti ed emozioni. Proprio quello che serviva, insomma, per cominciare alla grande quello che sarà l’ultimo appuntamento continentale con l’attuale formula a 16 squadre, visto che da Francia 2016 il lotto delle partecipanti salirà a 24.

Ieri, in fondo, non è stato altro che l’antipasto, dato che il Girone A a detta di molti è il gruppo con meno fascino, con il minor numero di campioni. Invece, bene così, avanti tutta senza cambiare rotta. Da stasera scendono in campo le prime big, le favorite del torneo, come si dice in questi casi. Beh, se la prima giornata ha regalato emozioni e, soprattutto, gol noi rimaniamo fiduciosi in un mese da vivere tutto d’un fiato, incollati ad una poltrona, sdraiati su un letto o spalmati sul pavimento. Lo spettacolo continua.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.