Euro 2012 – In 13mila per gli azzurri

Circa 13mila tifosi hanno accolto gli Azzurri allo stadio Municipale di Cracovia. Una grande dimostrazione di affetto nei confronti della Nazionale che il vicepresidente della Figc Demetrio Albertini ha voluto sottolineare rivolgendosi al pubblico presente sugli spalti: “Grazie all’amministrazione di Cracovia per l’accoglienza e a voi tutti che siete qui per salutare i nostri giocatori. Un’accoglienza meravigliosa e il vostro entusiasmo ci aiuterà a fare un grande Europeo, a giocar bene e a farvi divertire”.
Dopo qualche giro di campo di corsa, la squadra ha dato vita a una partitella a metà campo che ha visto tra i protagonisti anche Mario Balotelli, apparso completamente recuperato dopo il leggero affaticamento muscolare accusato ieri in allenamento.
Alla partitella non hanno partecipato Maggio (per lui lavoro in palestra) e Barzagli. Prandelli conta di poter recuperare il difensore bianconero almeno per la seconda parte dell’Europeo e sabato si deciderà sulla sua eventuale sostituzione, con Astori messo in preallarme.
Al termine dell’allenamento gli Azzurri hanno raggiunto a Wieliczka nell’albergo che ospiterà il ritiro in Polonia.
Questa mattina il gruppo si recherà in visita al Museo e al Campo di concentramento di Auschwitz, una visita programmata da tempo e molto sentita da tutta la comitiva, come ha dichiarato ieri in conferenza stampa Ignazio Abate. Una visita a cui parteciperà tutta la spedizione azzurra, circa una settantina di persone, alle quali si uniranno alcuni testimoni dell’Olocausto, oltre ai rappresentanti dell’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane) e del Museo della Shoah di Roma. Insieme al Museo di Auschwitz la delegazione visiterà il vicino campo di Birkenau, dove si trovano i ruderi delle camere a gas usate durante lo sterminio. La visita dovrebbe durare circa due ore e si dovrebbe svolgere con l’aiuto delle guide che illustreranno gli orrori dei campi. Nei giorni scorsi il Presidente Abete ha commentato: “Nessuna passerella, nessuno show, nessun protagonismo. Il luogo in cui andremo richiede il massimo rispetto e il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. Cercheremo di tenerci il più lontano possibile da qualsiasi forma di spettacolarizzazione mediatica. Chiediamo quindi rispetto e sobrietà per un momento che vuol essere un’occasione di riflessione, tutela e diffusione di un patrimonio che appartiene a tutti noi senza distinzione alcuna: la Memoria”. Dopo la visita e il pranzo nel primo pomeriggio incontro con la stampa e alle 17 allenamento allo stadio Municipale.

[Fontr: www.figc.it]

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Nato a La Spezia nel 1981, ha girovagato per l’Italia da sud a nord. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, è stato fra i primi collaboratori di MondoPallone.net. Attualmente vive a Padova, collaborando con diversi siti di informazione calcistica.