Macalli show: “La Lega Pro è l’orgoglio italiano”

Ieri mattina si è tenuto un convegno sulla sostenibilità dei club di Lega Pro attraverso gli impianti sportivi. Nella location della Confindustria Monza, il presidente Mario Macalli è apparso particolarmente euforico per i progressi registrati dal terzo campionato italiano.

Queste le sue parole: “La Lega Pro è la parte più sana del calcio, un vero e proprio orgoglio per tutto il movimento. E’ l’unico torneo non invischiato, tranne rarissime eccezioni, nello scandalo scommesse. Abbiamo avviato un percorso di monitoraggio, pulizia e sensibilizzazione. Molto importante è stato l’accordo con Sportradar”.

C’è spazio anche per una provocazione: “La Lega Pro non è in crisi. Se dieci presidenti si sedessero ad un tavolo, si comprerebbero l’intera serie A. Nel caso contrario, i colleghi non sarebbero in grado di acquistare il solo Monza. I campionati si vincono con l’intelligenza, con i bilanci sani e con una gestione oculata: prendere calciatori a casaccio è un’arma controproducente. Il Monza, un esempio per tutti, è retrocesso ma l’anno prossimo giocherà sicuramente; compagini che sono state promosse, invece, non conoscono ancora il loro destino. I brianzoli si tengano stretti i loro dirigenti”.

Una strana chiosa nel finale, a suggello di una convinzione che non conosce ostacoli: “Io non sono amato dagli ultras e ne vado fiero, perché se risultassi benevolo mi dimetterei all’istante. Noi della Lega Pro siamo i migliori del calcio italiano, non ci sono dubbi”.

Condividi
Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.