Italia inguardabile. Tre regali, la Russia ringrazia

La Russia batte l’Italia nell’amichevole pre Europei. tre regali azzurri consentono a Kerzhakov e Shirokov di infliggere un 3-0 a dir poco preoccupante. 

LA CRONACA – Finalmente si torna a parlare di calcio giocato, almeno per i 90 minuti che riguardano il Test-Match che vede impegnati gli azzurri del CT Prandelli contro la Russia. Un attimo di respiro, o meglio di distrazione, dalle vicissitudini che negli ultimi giorni hanno colpito il calcio italiano.

Russia (4-3-3): La Russia, qualificata come prima del suo girone di qualificazione, si presenta alla partita con la sua formazione tipo. Così in campo i ragazzi di Advocaat: Malafeev; Ignashevich, Berezutsky, Nababkin, Zhirkov; Shirokov, Zyryanov, Denisov; Arshavin, Dzagoev, Kerzhakov

Italia (3-5-2): L’Italia, invece, deve fare a meno di Chiellini in difesa, con Prandelli che preferisce sperimentare. Così gli 11 azzurri: Buffon; Balzaretti, Bonucci, Barzagli; Marchisio, Pirlo, Maggio, De Rossi, Montolivo; Cassano, Balotelli

Equilibrio iniziale: Dopo un minuto di silenzio in onore delle vittime del sisma che ha colpito l’Emilia l’arbitro Haenni fischia l’inizio della partita. Dopo appena 3 giri d’orologio l’Italia si fa pericolosa con De Rossi che calcia di prima intenzione su un ottimo suggerimento di Cassano, palla di poco a lato. Quattro minuti più tardi è Balotelli a provarci, ma Malafeev gli nega la gioia del gol chiudendo lo specchio della porta. Capovolgimento di fronte ed è il palo a salvarci sul sinistro al volo di Kerzakov. Partita giocata a viso aperto da entramne le squadre. Al 21′ è nuovamente De Rossi a cercare il gol con un destro dal limite dell’area, ma il suo tiro è debole e non crea grossi problemi a Malafeev.

Russia in crescita: Un minuto più tardi la Russia va vicinissima al vantaggio, ma Shirokov sbaglia malamente calciando alto il pallone servitogli da Arshavin. Russia pericolosissima anche al 28′ con Zyryanov che tira alto ed al 30′ con lo stesso centrocampista russo il cui sinistro fa la barba al palo alla destra di Buffon. Al 42′ l’arbitro fischia una punizione per gli Azzurri, alla battuta va lo specialista Pirlo che calcia ottimamente e sfiora il vantaggio per l’Italia. Una partita molto equilibrata in questa prima frazione di gioco, una Russia molto più attiva e pericolosa dell’Italia che però fa girare bene il pallone e si rende pericolosa sulle ripartenze.

Iniziativa Italia: Comincia il secondo tempo con entrambi gli allenatori che decidono di cambiare i rispettivi portieri; entra De Sanctis per l’Italia al posto di Buffon che pare abbia riscontrato un fastidio alla spalla destra (cambio precauzionale per lui), mentre per la Russia Akinfeev prende il posto di Malafeev. Come nel primo tempo Italia subito pericolosa con Balotelli che colpisce di testa dal limite dell’area piccola ma non trova la porta. Al 51′ ci prova anche Cassano il cui tiro finisce alto di poco ed immediatamente dopo è Akinfeev a dire di no a Marchisio che si vede bloccare il tiro dall’estremo difensore russo. Al 53′ è il momento di Ogbonna che entra in campo per Balzaretti.

Dominio Russo: Dopo una serie di occasioni sprecate al 59′ arriva puntuale il vantaggio russo con Kerzhakov che riceve un cross basso da Arshavin e grazie all’imprecisione di Maggio e Bonucci insacca idisturbato l’1 a 0. Ancora cambi tra le file azzurre con Thiago Motta dentro per De Rossi; cambio anche per la Russia con Pavlyuchenko che sostituisce l’autore del gol. Al 64′ ancora russi pericolosi con Arshavin il cui tiro deviato da Bonucci sbatte contro la traversa. Prandelli intanto fa girare i suoi cambiando Pirlo con Giovinco e Cassano con Di Natale. L’Italia è sottotono e si vede al minuto 75 quando De Sanctis non capisce l’invito all’uscita da parte di Maggio ed arriva in ritardo sul pallone spazzandolo malamente, la palla arriva sui piedi di Shirokov che a porta vuota mette dentro il gol del 2 a 0. Grave svarione difensivo degli azzurri, che in difesa stanno soffrendo moltissimo.E sul finire di gara arriva anche il terzo gol della Russia, messo a segno da Shirokov che usufruisce del pasticcio difensivo di Maggio e punisce nuovamente gli azzurri.

Triplice Fischio: Una partita che ha evidenziato come l’Italia stia risentendo di questo periodo negativo, poca testa, soprattutto in fase difensiva dove gli errori di Maggio e le prestazioni poco sufficienti dei suoi compagni di reparto hanno messo in risalto varie lacune. Ora il CT Prandelli avrà l’obbligo di curare e preparare al meglio la squadra all’Europeo, anche se in una settimana si possono fare pochissime cose. Ci può stare avere la testa allo scandalo scommesse, ma l’Europeo è una grandissima occasione per risollevare il nome dell’Italia e del calcio italiano tutto. Testa, cuore e voglia di vincere. Senza queste tre cose forse è meglio non presentarsi proprio al via della manifestazione.

Tabellino:

Russia: Malafeev (45′ Akinfeev); Ignashevich, Berezutsky, Nababkin, Zhirkov (87′ Kombarov); Shirokov, Zyryanov, Denisov; Arshavin, Dzagoev (85′ Kokorin), Kerzhakov (63′ Pavlyuchenko). A disposizione: Sharonov, Shunin, Glushakov, Pogrebnyak. Allenatore: Dick Advocaat
Italia: Buffon (45′ De Sanctis); Balzaretti (54′ Ogbonna), Bonucci, Barzagli; Marchisio, Pirlo (69′ Giovinco), Maggio, De Rossi (63′ Thiago Motta), Montolivo (63′ Nocerino); Cassano (69′ Di Natale), Balotelli. A disposizione: Sirigu, Chiellini, Abate, Giaccherini, Borini. Allenatore: Cesare Prandelli.
Marcatori: 60′ Kerzhakov, 77′ e 90′ Shirokov
Ammoniti: Balotelli (I), Arshavin (R)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Haenni (Svizzera)

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".