Verso Euro2012: prove di una grande Francia

Penultima amichevole per la Francia di Laurent Blanc prima dell’inizio di Euro2012. Dopo la sofferta vittoria 3-2 contro l’Islanda di sabato scorso, allo stadio “Auguste Delaune” di Reims, i galletti vincono in maniera convincente contra la Serbia di Sinisa Mijhailovic, alla seconda sconfitta su due partite alla guida della selezione slava. Ribery e Malouda firmano le reti del 2-0 francese, maturato in un primo tempo giocato davvero bene dai Blue, apparsi in crescita sia fisicamente che come gioco di squadra, mentre la Serbia, decisamente migliore nella ripresa, paga l’inesperienza di molti dei suoi giocatori. Mijhailovic avrà ancora da lavorare. Ultima amichevole pre Europeo per la Francia contro l’Estonia il prossimo 5 giugno, poi si andrà in Ucraina.

LE FORMAZIONI – Francia che scende in campo con una formazione abbastanza simile a quella che potrebbe esordire lunedì 11 giugno contro l’Inghilterra: 4-3-2-1 per mister Blanc, con Benzema terminale offensivo supportato dalla fantasia e dalla tecnica di Ribery e Nasri. Serbia, invece, schierata dal tecnico Mijhailovic con una formazione abbastanza sperimentale, con Ivanovic e Jankovic come gli unici uomini d’esperienza e per il resto un gruppo di giovani. Assente come già annunciato il viola Ljiaic, cacciato dalla Nazionale per non aver cantatao l’inno serbo durante la scorsa amichevole contro la Spagna.

RIBERY-MALOUDA, LA SERBIA NON C’E’ – Pronti, via e la Francia perde subito M’Vila, toccato duro da un avversario, al suo posto Diarra. Transalpini che comunque iniziano benissimo la gara, tanto che dopo appena 11′ vanno in vantaggio con Ribery, che raccoglie una difettosa respinta del portiere serbo Brkic e infila la palla nella porta avversaria da posizione ravvicinata. Francesi vicinissimi al raddoppio dopo poco: uno-due Ribery-Benzema con conclusione del madrdista che stavolta trova un Brkic attento che devia in angolo. Rete del 2-0 che si materializza al 16′, quando Malouda scaglia un missile mancino dai 25 metri che si infila sotto il sette. Serbia non pervenuta e Francia che amministra il vantaggio, dando l’impressione di poter colpire gli slavi con improvvise accelerazioni, come quella che porta Nasri alla conclusione al 25′, ma il destro a incrociare del fantasista del Manchester City esce di poco.

Dieci minuti dopo è Cabaye ad andare vicino al tris con un destro sporcato da Ivanovic che termina in corner. Molto positiva la prova del giovane centrocampista del Newcastle, favorito anche dall’atteggiamento decisamente remissivo degli avversari. Emblematica, a tal proposito, la doppia opportunità capitata ai Blue al 39′ quando prima Benzema e poi Malouda non riescono a segnare la rete del 3-0, in area serba erano liberissimi almeno 5 calciatori di casa. Il primo tiro della Serbia verso la porta di un inoperoso Lloris arriva solo al 42′ ed è un calcio di punizione da distanza siderale del genoano Jankovic che si spegne abbondantemente sul fondo. Primo tempo che si chiude qui, con la Francia in vantaggio 2-0; parziale che, anzi, sta decisamente stretto al transalpini, ottimi sul piano del gioco e dell’intesa di squadra.

GARA PIU’ EQUILIBRATA, MA VINCE LA FRANCIA – Secondi 45′ che si aprono senza sostituzioni da una parte e dall’altra. Frazione che si apre come si era chiusa la prima, con la Serbia, cioè, che ci prova su calcio piazzato dopo un paio di minuti: stavolta al tiro ci va Ivanovic e Lloris deve impegnarsi per deviare in corner la staffilata del difensore del Chelsea. Risposta dei francesi affidata ad un altro giocatore del reparto arretrato, Koscielny, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sorvola di poco l’incrocio dei pali della porta di Brkic. Secondo tempo, comunque, che sembra più equilibrato, con una Serbia scesa in campo in maniera più attenta, tanto che la Francia non riesce più a giocare quel calcio veloce ed avvolgente messo in campo nella prima fase di gara. Slavi che prendono coraggio anche per quanto riguarda le conclusioni: ci prova Tadic con un bel sinistro attorno al 20′, ma Lloris c’è e il risultato non cambia.

Girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra e partita che perde ulteriore brio, con la Francia che pensa a tenere basso il ritmo della gara, con mister Blanc che vuole testare le condizioni fisiche di buona parte della sua rosa. Tadic, il migliore dei suoi, ci prova alla mezz’ora con un bel sinistro da centro area, palla però troppo centrale per impensierire l’estremo difensore francese. Per gli ospiti ci prova anche uno dei nuovi entrati, Tomic, che esplode un bel destro a 5′ circa dalla fine del match, ma la botta del centrocampista del Partizan Belgrado non inquadra la porta. Partita che si avvia verso la conclusione senza ulteriori emozioni e dopo 2′ di recupero l’arbitro Kircher manda tutti negli spogliatoi. Francia batte Serbia 2-0.

TOP E FLOP
TOP FRANCIA: Nasri; FLOP: Benzema
TOP SERBIA: Tadic; FLOP: Scepovic

IL TABELLINO
FRANCIA-SERBIA: 2-0 (2-0)
FRANCIA (4-3-2-1): Lloris; Revelliere, Koscielny, Clichy, Mexes (26’st Rami); Cabaye (15’st Matin), Malouda (32’st Ben Arfa), M’Vila (5’pt Diarra); Nasri, Ribery (15’st Menez), Benzema (15’st Giroud). All.: Blanc.
Serbia (4-2-3-1): Brkic; Ivanovic, Maksimovic, Rajkovic, Ninkov; Fejsa (14’st Radovanovic), Matic (14’st Mijailovic); Mladenovic (14’st Kolarov), Tadic (35’st Tomic), Jankovic (31’st Lazovic); Scepovic. All.: Mijhailovic.
ARBITRO: Kircher (Germania)
MARCATORI: 11′ Ribery (F), 16′ Malouda (F)
NOTE: ammoniti: Mexes (F)

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.