Verso Euro2012, ko Germania e Olanda, Spagna in scioltezza

Se il buongiorno si vede dal mattino… Questa sera scendevano in campo, per tre amichevoli internazionali, alcune delle super favorite alla vittoria finale dell’Europeo al via tra una paio di settimane in Polonia e Ucraina. Nell’ordine Germania, Olanda e Spagna: ebbene, le prime due sono state clamorosamente sconfitte, mentre solo le “Furie Rosse” spagnole sono riuscite a vincere la loro gara contro la nuova Serbia di mister Mijahilovic.

La sorpresa maggiore, forse, arriva da Amsterdam, dove gli oranje di mister Van Marwijk viene superata senza appello dalla Bulgaria, una formazione che a Euro2012 nemmeno ci è arrivata. Eppure erano stati proprio i padroni di casa a passare in vantaggio col solito Van Persie, ma già al 50′ i bulgari pareggiavano i conti con un rigore di Popov, mentre il gol vittoria arrivava proprio allo scadere grazie a Micanski  che gelava il pubblico accorso per sostenere i propri beniamini. Seconda sconfitta in due amichevoli per l’Olanda: forse un campanello d’allarme è scattato.

Ancor più pesante, almeno nel punteggio, la debacle inflitta dalla Svizzera del tedesco Ottmar Hitzfeld ai connazionali della Germania. A Basilea, gli elvetici, altra formazione non qualificatasi per l’Europeo, schianta i bianchi per 5-3, infliggendo una dura lezione ai ragazzi di Low. Mattatore assoluto della gara è stato l’attaccante del Bayer Leverkusen Derdiyok, autore di una super tripletta in appena 50′. Le greti di Hummels prima e di Schürrle poi sembravano aver rimesso in traiettoria la Germania, invece prima lo juventino  Lichtsteiner e poi Mehmedi hanno arrotondato il bottino degli svizzeri. Nel mezzo il terzo gol tedesco del gioiellino Marco Reus.

Senza problemi, invece, la Spagna campione di tutto. Seppur priva di molti uomini fondamentali, gli uomini di mister Del Bosque battezzano con una vittoria l’esordio sulla panchina serba della vecchi conoscenza del calcio italiano Sinisa Mijahilovic. Iberici che, tuttavia, ci mettono più di un tempo per piegare la resistenza avversaria, ma prima Adriane poi Cazorla su rigore regalano il successo alle “Furie Rosse”. Piccolo campanello d’allarme che suona per l’Italia, visto che le tre squadre inserite nel girone degli azzurri hanno vinto le rispettive amichevoli.

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.