Verso Euro 2012: edizioni precedenti – Danimarca ’92

Periodo di importanti mutazioni storiche in Europa dopo la caduta del muro di Berlino. Germania Ovest e Germania Est diventano finalmente un’unica nazione, l’Unione Sovietica scompare e la guerra dei Balcani costringe l’Uefa a escludere la Jugoslavia dalla fase finale. Viene ripescata la Danimarca che, sfavorita dai pronostici, sorprende l’intera Europa calcistica ottenendo il successo finale.

QUALIFICAZIONI

Sono 33 le nazionali al via con le due novità San Marino e Far Oer. La Svezia è qualificata d’ufficio come paese ospitante, mentre Germania Ovest e Germania Est si uniscono in un’unica squadra.  L’Italia finisce dietro l’Urss (che successivamente si presenterà con il nome di C.S.I) e non si qualifica. Fuori anche la Spagna che si consolerà con la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona. La Jugoslavia vince il proprio girone con il miglior attacco di tutta la fase di qualificazione, ma nei Balcani ci si prepara a grandi cambimenti e le drammatiche vicende della primavera del 92 obbligano l’Uefa a ripescare la Danimarca.

GIRONE 1: FRANCIA 16, Cecoslovacchia 10, Spagna 6, Islanda 4, Albania 2
GIRONE 2: SCOZIA 11, Svizzera 10, Romania 10, Bulgaria 9, San Marino 0
GIRONE 3: URSS 13, Italia 10, Norvegia 9, Ungheria 8, Cipro 0
GIRONE 4: JUGOSLAVIA 14, Danimarca 13, Irlanda Nord 7, Austria 3, Far Oer 3
GIRONE 5: GERMANIA 10, Galles 9, Belgio 5, Lussemburgo 0
GIRONE 6: OLANDA 13, Portogallo 11, Grecia 8, Finlandia 6, Malta 2
GIRONE 7: INGHILTERRA 9, Irlanda 8, Polonia 7, Turchia 0

 

FASE FINALE

Per l’ultima volta nella storia degli Europei la manifestazione si disputa con due gironi da quattro squadre ciascuno dove le prime due accedono alle semifinali.

Paese ospitante: SVEZIA

Periodo: 8-30 Giugno 1992

Città e stadi: GOTEBORG (Nya Ullevi), SOLNA (Rasundastadion), MALMOE (Malmo stadion), NORKOOPING (Idrottsparken)

Partite Gruppo A: Svezia-Francia 1-1 (Eriksson [S], Papin [F]) / Danimarca-Inghilterra 0-0 / Francia-Inghilterra 0-0 / Svezia-Danimarca 1-0 (Brolin)/ Svezia-Inghilterra 2-1 (Eriksson, Brolin [S], Platt [I]) / Francia-Danimarca 1-2 (Papin [F], Larsen, Elstrup [D])
Classifica Gruppo A: SVEZIA 5, DANIMARCA 3, FRANCIA 2, INGHILTERRA 2

Partite Gruppo B: Scozia-Olanda 0-1 (Bergkamp) / CSI-Germania 1-1 (Dobrovolskij [C], Hassler [G]) / Scozia-Germania 0-2 (Riedle, Effemberg) / Olanda-CSI 0-0 / Germania-Olanda 1-3 (Klinsmann [G], Rijkaard, Witschge, Bergkamp [G]) / Scozia-CSI 3-0 (McStay, McClair, McAllister rig.)
Classifica Gruppo B: OLANDA 5, GERMANIA 3, SCOZIA 2, C.S.I 2

SEMIFINALI

Svezia-Germania 2-3 (11′ Haessler (G), 59′ Riedle (G),64′ Brolin rig. (S), 88′ Riedle (G), 89′ Andersson (S)

Olanda-Danimarca 4-5 d.c.r (2-2 dopo i t.s. 5′ Larsen (D), 23′ Bergkamp (O), 33′ Larsen (D), Rijkaard (O))

FINALE

Danimarca-Germania 2-0 26 Giugno, Goteborg, Nya Ullevi (spett. 37.800)

DANIMARCA: Schmeichel, Olsen, Piechnik, K. Nielsen, Sivebaek (67. Christensen), Vilfort, Jensen, Christofte, Larsen, Povlsen, Laudrup. CT Moeller Nielsen.
GERMANIA: Illgner, Reuter, Helmer, Kohler, Brehme, Buchwald, Häßler, Effenberg (81. Thom), Sammer (46. Doll), Klinsmann, Riedle. CT Berti Vogts.

Arbitro: Bruno Galler (Svizzera)

Marcatori: 18′ Jensen, 78′ Viltort

IL CAMMINO DELLA NAZIONALE ITALIANA

Nel girone di qualificazione ce la giochiamo con l’Urss. La partenza non è delle migliori; pareggio in Ungheria e reti bianche nella prima gara casalinga contro i sovietici all’Olimpico di Roma. Nel match di ritorno ci giochiamo l’accesso alla fase finale, ma anche in quell’occasione non andiamo oltre lo 0-0 che ci taglia le gambe. Chiudiamo con un pareggio con la Norvegia e la vittoria inutile con Cipro.Azeglio Vicini saluta la panchina della nazionale e cede il testimone ad Arrigo Sacchi.

LA STELLA

Peter Schmeichel (1963)

La favola della Danimarca è un trionfo collettivo, l’incredibile avventura di una rosa fatta da giocatori che fino a qualche settimana prima erano in vacanza. Sembra la trama di un film e invece è la realtà di quella folle estate di vent’anni fa. A difendere i pali della nazionale danese c’è il veterano Schmeichel, portiere di grande classe approdato l’anno prima al Manchester United. La sua parata su Van Basten nella serie di rigori in semifinale apre le porte allasfida contro la Germania, dove da il meglio di se e chiude la propria porta ai tedeschi. Sette anni dopo alzerà la Coppa dei Campioni con i red devils ai danni di un’altra squadra tedesca: il Bayern Monaco.

IL COMMISSARIO TECNICO

Richard Moller Nielsen (1937)

Dopo una lunga parentesi con l’Under 21, mosse i primi passi come assistente nella nazionale maggiore che prese in carica nel 1990. Sei anni d’oro in cui vince l’Europeo e la Confederations Cup nel 1995. Successivamente si trasferì prima in Finlandia e poi in Israele, senza ottenere grandi successi.

CAPOCANNONIERE

Henrik Larsen (DANIMARCA) 3 gol, Karl Heinze Riedle (GERMANIA) 3 gol, Dennis Bergkamp (OLANDA) 3 gol, Thomas Brolin (SVEZIA) 3 gol

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it