Chelsea, Di Matteo dice no

Il Chelsea e Roberto di Matteo sono sempre più lontani. Nonostante la recentissima vittoria in Champions League della formazione londinese trascinata proprio dall’allenatore italiano, le trattative per il rinnovo del contratto sembrano essersi definitivamente arenate e le voci che vedono Di Matteo su un’altra panchina nella prossima stagione si fanno sempre più concrete.

Stando a quanto riporta il Sun, infatti, l’artefice della rinascita ‘Blues‘ avrebbe rifiutato un contratto annuale proposto da Abramovich, sempre desideroso di affidare la guida della propria squadra a Pep Guardiola, quando quest’ultimo tornerà ad allenare dopo il suo anno sabbatico successivo all’addio al Barcellona. Un’offerta inaccettabile per l’allenatore campione d’Europa, che vorrebbe una dimostrazione di maggior fiducia da parte della proprietà.

Per lui le offerte non mancano: Fiorentina e Lazio in Italia, Aston Villa in Inghilterra. Ma Di Matteo sa benissimo che nessuna di queste formazioni ha il prestigio e il potere economico del Chelsea, squadra con cui ha conquistato il tetto del Vecchio Continente e che lo ha portato definitivamente alla ribalta.

Per questo margini di trattativa (anche se flebili, ormai) esistono ancora, come dichiara l’amministratore delegato della società londinese, Ron Gourlay: “Sappiamo che Roberto potrebbe andare da qualche altra parte. Noi però vogliamo parlare con lui, per noi è la prima possibilità per la panchina. La ripresa degli allenamenti è fissata per il 4 luglio, la cosa ideale sarebbe avere l’allenatore per quella data“.

Condividi
Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.