Ibra-City, quando la cessione è necessaria

Non può essere stata solo una visita di cortesia quella di Roberto Mancini a Milanello quest’oggi. Già perchè di mercato, di giocatori o di possibili trattative si finisce inevitabilmente per parlare soprattutto quando a confrontarsi sono due top club come Milan e Manchester City, fresco campione d’Inghilterra. E soprattutto quando un club (il City) è alla ricerca di grandi calciatori per essere competitivo anche in Champions la prossima stagione e un altro (il Milan) ha disperato bisogno di denaro da reinvestire per rinforzare la rosa. Il presidente Berlusconi non sembra proprio intenzionato infatti a sborsare un euro per non chiudere il bilancio in rosso anche quest’anno.

 E dunque come fare? Parametri zero a parte ( sono già arrivati Montolivo e Traorè oltre al portiere Rafael), diventa necessaria una cessione eccellente per poter acquistare quei calciatori che Allegri richiede per tornare al vertice del campionato. Allora ecco le possibili ipotesi: Cedere Thiago Silva ma questo significherebbe indebolire ancor di più un reparto difensivo che già sarà orfano di Alessandro Nesta. Potrebbe essere sacrificato Boateng ma si priverebbe il centrocampo di un altro uomo indispensabile dopo gli addii di Gattuso, Van Bommel e quello probabile di Seedorf. Rimane solo un nome, quello di Zlatan Ibrahimovic. E’ vero che Pato potrebbe tornare sul mercato ma la sua valutazione scende ormai giorno dopo giorno. Lo svedese ha già espresso segni di insofferenza dopo l’annata da ‘Zeru Tituli’ e non si opporrebbe a un eventuale cessione in Inghilterra, dal suo amico Mancini. Il Milan di sicuro non vuole cederlo ma di fronte a un’offerta irrinunciabile potrebbe (dovrebbe) cedere anche per il possibile risparmio dei nove milioni all’anno che l’ex Juve e Inter attualmente percepisce.

 Il club di Manchester poi, ha in rosa diversi giocatori che piacciono ad Adriano Galliani basti pensare a Tevez e Balotelli. Proprio con quest’ultimo non sarebbe folle imbastire uno scambio alla pari o quasi, con il giocatore del City che avrebbe dalla sua l’età e un ingaggio comunque più basso. Poi Balo e Ibra sono entrambi sotto la procura dell’ormai famoso Mino Raiola e con lui si sa le sorprese sono sempre dietro l’angolo…

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Nato a Formia l’11 aprile 1991, grande appassionato di giornalismo sportivo. Segue con molto interesse il calcio nazionale ed internazionale, è molto attento alle trattative di calciomercato. Mondopallone è la sua occasione per crescere.