De Laurentiis congeda il ‘Pocho’: “C’è un ciclo per tutto…”

Il suo Napoli è tornato al successo dopo 25 anni. Per una notte, dopo tanto tempo, i tifosi partenopei possono di nuovo gioire ed alzare una coppa: sentirsi, insomma, indietro nel tempo, quando sotto il Vesuvio giocava un certo Maradona.

Un successo firmato De Laurentiis: un presidente capace di rilevare una società che non esisteva più e riportarla in Europa e nel calcio che conta. Ma per il patron napoletano, anche nella notte della gloria, non c’è tempo per rilassarsi e a tenere banco è ancora il futuro. Il giocatore più chiacchierato è sempre lui, Ezequiel il ‘PochoLavezzi, devastante anche stasera, in lacrime a fine partita, visibilmente commosso.

Le parole del presidente, rilasciate al termine della partita ai microfoni di SkySport, sanno di addio certo e suonano chiarissime: “Lavezzi? Per tutto c’è un ciclo, Lavezzi ha 27 anni, lasciamogli decidere cosa vuol fare nella sua vita. E’ anche giusto. C’è una clausola rescissoria, se qualcuno si presenterà con quei contanti io non dovrò che accettare di cederlo. Ma noi dobbiamo anche aprirci a tanti nuovi giovani. Avete visto Insigne? Che faccio lo porto a Napoli e poi non gioca mai perché deve giocare il Pocho Lavezzi?“.

Dopo anni intensi e pieni di soddisfazioni, dopo che è stato l’idolo indiscusso della tifoseria napoletana, che ha rivisto in lui l’erede designato del ‘Pibe de Oro’, Lavezzi si appresta a lasciare Napoli: per Milano o Parigi? Si vedrà. L’unica cosa certa, a questo punto, sembra che questa sia stata la sua ultima partita con la maglia azzurra. Un congedo da trionfatore.

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Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.