Verso Euro 2012: le edizioni precedenti – Germania Ovest 1972

E’ il primo trionfo della Germania Ovest, la definitiva affermazione di Gerd Muller e Franz Beckenbauer e l’ inizio di un’ epoca trionfale per il calcio tedesco

QUALIFICAZIONI

Agli otto gruppi di qualificazione alla fase finale dell’Euro ’72 parteciparono complessivamente 32 squadre, tutte le nazionali della UEFA ad eccezione dell’Islanda. Si disputarono gare di andata e ritorno contro le tre nazionali dello stesso gruppo, la vincente di ogni girone si sarebbe poi giocata l’ammissione ai quarti di finale, in una doppia sfida spareggio. L’Inghilterra di Alf Ramsey fu l’unica nazionale a vincere cinque delle sei gare di qualificazione, ma venne eliminata nello spareggio contro la Germania Ovest perdendo all’andata 1-3 a Wembley, in quella che fu la prima vittoria tedesca nello storico stadio londinese. Furono eliminate ai quarti anche l’Italia, la Jugoslavia e la Romania, mentre Cipro fu l’unica squadra a terminare il girone a zero punti, con due gol fatti a fronte di ventisei subìti in sole sei gare.

FASE FINALE

Paese ospitante: BELGIO

Periodo: 4-18 Giugno 1972

Città e stadi: ANVERSA (Bosuilstadion), BRUXELLES (Heysel e Parc Astrid), LIEGI (Dufrasne)

Squadre qualificate: BELGIO, URSS, GERMANIA OVEST, UNGHERIA

SEMIFINALI

Germania Ovest-Belgio 2-1 (2 G. Muller, Polleunis) – 14 Giugno, Anversa

URSS-Ungheria 1-0 (Konkov) – 14 Giugno, Bruxelles

FINALE TERZO POSTO

Belgio-Ungheria 2-1 (Lambert, Van Himst, Ku [U]) – 17 Giugno, Liegi

FINALE

La finalissima dell’Heysel è sfida a senso unico. I tedeschi conquistano il loro primo trofeo continentale schiacciando l’Unione Sovietica grazie ad una doppietta di Gerd Muller e ad un gol di Herbert Wimmer, non subendo praticamente mai l’offensiva russa se non nel corso della ripresa quando Khurtsilava colpiva una traversa che avrebbe soltanto reso maneo amara la sconfitta della squadra del C.T. Ponomarjev.

Germania Ovest-URSS 3-018 Giugno, Bruxelles, Stadio Heysel (spett. 43.066)

GERMANIA OVEST: Maier; Hottges, Breitner, Schwarzenbeck, Beckenbauer ©, Wimmer, Heynckes, Hoeness, Muller, Netzer, Kremeers. CT Helmut Schon

URSS: Rudakov; Dzodzuashvili, Khurtsilava ©, Kaplychniy, Istomin, Konkov, Troshkin, Kolotov, Baidachny (66’ Kozynkevych), Banishevsky (46’ Dolmatov), Onishchenko. CT Alexandr Ponomarjev

Arbitro: Ferdinand Marschall (Australia)

Marcatori: 27’ Muller, 52’ Wimmer, 58’ Muller

 

IL CAMMINO DELLA NAZIONALE ITALIANA

L’Italia di Ferruccio Valcareggi passa il turno preliminare con 4 vittorie e 2 pareggi, ma viene eliminata ai quarti di finale (che danno accesso alla fase finale a quattro squadre) dal Belgio paese ospitante.

Turno preliminare

Austra-Italia 1-2 (Mazzola, De Sisti) / Italia-Repubblica d’Irlanda 3-0 (Boninsegna, De Sisti, Prati) / Repubblica d’Irlanda-Italia 1-2 (Prati, Boninsegna) / Svezia-Italia 0-0 / Italia-Svezia 3-0 (Boninsegna, 2 Riva) / Italia-Austria 2-2 (Prati, De Sisti)

Quarti di finale

Italia-Belgio 0-0 / Belgio-Italia 2-1 (Riva)

I CAMPIONI

Portieri: Seep MAIER (1944, Bayern Monaco), Wolfgang KLEFF (1946, Borussia M’gladbach)

Difensori: Franz BECKENBAUER (1945, Bayern Monaco), Michael BELLA (1945, Duisburg), Horst-Dieter HOTTGES (1943, Werder Brema), Hans-Georg SCHWARZENBECK (1948, Bayern Monaco), Berti VOGTS (1946, Borussia M’gladbach), Paul BREITNER (1951, Bayern Monaco)

Centrocampisti: Uli HOENESS (1952, Bayern Monaco), Horst KOPPEL (1948, Borussia M’gladbach), Gunter NETZER (1944, Borussia M’gladbach), Rainer BONHOF (1952, Borussia M’gladbach)

Attaccanti: Gerd MULLER (1945, Bayern Monaco), Jurgen GRABOWSKI (1944, Eintracht Francoforte), Jupp HEYNCKES (1945, Borussia M’gladbach), Erwin KREMERS (1949, Schalke 04), Johannes LOHR (1942, Colonia), Herbert WIMMER (1944, Borussia M’gladbach)

LA STELLA

Gerd Muller (1945)

Detto ‘Bomber der Nation’ per il suo gran feeling con il gol, Gerhard Muller è ancora oggi l’attaccante tedesco con piu’ reti segnate in nazionale. Il suo incredibile bottino di 68 gol in 62 presenze tra il 1966 e il 1974 lo porta ad essere riconosciuto all’unanimità come il piu’ forte centravanti della storia del calcio tedesco, essendo anche il miglior marcatore della storia della Bundesliga (365 reti, quasi tutte con la maglia del Bayern Monaco). Con la maglia della nazionale oltre all’Europeo 1972 vince un Mondiale nel 1974, mentre con il Bayern conquista 3 Coppe Campioni (con 4 titoli di capocannoniere), una Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, 4 Campionati tedeschi e Coppa di Germania. Nel 1970 vince il suo unico Pallone d’Oro. Dal 1992 è allenatore delle giovanili del Bayern Monaco.

IL COMMISSARIO TECNICO

Helmut Schon (1915-1996)

Dopo una buona carriera da attaccante che lo ha visto diventare due volte campione di Germania con la maglia del Dresdnen SC, inizia ad allenare nel 1950 sulla panchina dell’ Hertha Berlino dove siederà per una sola stagione. Dal 1952 al 1956 sarà commissario tecnico del Saarland, una regione tedesca, prendendo parte alle qualificazioni al Mondiale 1954. Entra a far parte dello staff della nazionale della Germania Ovest con vari ruoli, finché nel 1964 non gli viene assegnata la panchina che lascerà solo nel 1978. Nel suo periodo da C.T. oltre agli Europei del 1972 vince la Coppa del Mondo nel 1974, e raggiunge altre due finali nel 1966 e nel 1976.

UEFA TEAM OF THE TOURNAMENT

Rudakov (URSS); Dzodzuashvili (URSS), Beckenbauer (Germania Ovest), Breitner (Germania Ovest), Khurtsilava (URSS), Hoeness (Germania Ovest), Netzer (Germania Ovest), Wimmer (Germania Ovest), Lambert (Belgio), Heynckes (Germania Ovest), Muller (Germania Ovest)

CAPOCANNONIERE

Gerd Muller (Germania Ovest) 5 gol

 

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Cresciuto a pane e calcio ma malato di sport americani sia professionistici che collegiali, faceva parte del primo MondoPallone. Ha collaborato, tra gli altri, con Calciomercato.com, RealSport e Firenzenews. Ha molte esperienze di eventi sportivi dal vivo in diversi Paesi.