Il solito Di Canio: accusato di insulti razzisti

La Football Association ha aperto un’inchiesta nei confronti di Paolo Di Canio, attuale tecnico dello Swindon col quale quest’anno ha ottenuto un’importantissima promozione in League One (l’equivalente della nostra Prima Divisione). L’ex bandiera biancoceleste è infatti accusato di insulti razzisti verso un suo calciatore di colore, Jonathan Tehoue, il quale ha militato per un breve periodo nel club inglese. Tehoue circa una settimana fa aveva denunciato Di Canio con una lettera alla FA in cui afferma di aver subito insulti a sfondo razzista anche di fronte ad altri compagni. Già a marzo il calciatore era stato escluso da Di Canio ma quest’ultimo si sarebbe giustificato dicendo che quella non era nient’altro che una decisione tecnica. A riguardo il tecnico sarà ascoltato nei prossimi giorni.

Ancora una volta dunque la FA si dimostra particolarmente attenta ai casi di razzismo, basti pensare alla vicenda Suarez-Evra, che è costata all’uruguaiano 40.000 sterline di multa e ben otto giornate di squalifica, o al caso Terry sul quale si pronuncierà la giustizia civile per gli insulti a Anton Ferdinand  del QPR.

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Nato a Formia l’11 aprile 1991, grande appassionato di giornalismo sportivo. Segue con molto interesse il calcio nazionale ed internazionale, è molto attento alle trattative di calciomercato. Mondopallone è la sua occasione per crescere.