Juve, l’amarezza di Elia: “Scudetto non mio”

Mentre la Torino bianconera è in festa per la vittoria dello scudetto con una giornata di anticipo, in casa Juve c’è chi non riesce a festeggiare.

Solo quattro presenze nell’arco di tutta la stagione, alla quale si aggiunge solo una gara di Coppa Italia. L’acquisto della Juventus dell’estate 2011, Eljero Elia, rientra in quei buchi nell’acqua fatti nel mercato bianconero. L’olandese non è riuscito ad imporsi nella rosa di Antonio Conte e, come è ovvio che sia, non è certo entusiasta di guardare i suoi compagni festeggiare per la vittoria dello scudetto, a cui lui sa di non aver contribuito.

Il giocatore olandese, tornato in patria per due giorni di permesso, ha rilasciato alcune dichiarazioni al giornale locale Algemeen Dlagbad: “La mia volontà adesso è di lasciare la Juventus – afferma il centrocampista ex Amburgo – Voglio ripartire da zero da un’altra parte. Del resto ho venticinque anni e tutto il tempo davanti a me. Per tutta la stagione ho sofferto in silenzio in panchina rimanendo sempre positivo verso i miei compagni e la società. Ma ora ho tanta voglia di tornare a divertirmi sul campo”.

Il giocatore orange, che ha ancora ben tre anni di contratto con il club torinese, analizza la sua triste annata in maglia zebrata: “Mi sono congratulato con i miei compagni per la vittoria del campionato – prosegue – ma è chiaro che questo scudetto non lo sento mio e credo che loro capiranno. Quando la Juve mi ha prelevato ha dimostrato di credere in me. Inizialmente sembrava andasse tutto bene. Ho anche preso lezioni di italiano per studiare la lingua e riuscire a comunicare meglio con Conte. Dopo una prima fase di ambientamento sembrava che il tecnico volesse darmi spazio, ma non è stato così e proprio Conte non mi ha mai dato risposte sul perchè di questa esclusione“.

Infine, parole di speranza per il giocatore: “Dopotutto, non sempre le cose vanno come vorresti. Io ringrazio la mia famiglia per essermi sempre vicino. Mio padre mi ha detto che anche se ho sbagliato una stagione sono sempre il suo campione. Peccato perchè ho perso la possibilità anche di partecipare agli europei con la mia Nazionale. Dalla prossima stagione voglio ripartire”.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.