Behrami accusa: “Rossi non ha detto la verità”

A una settimana dall’incerdibile episodio di Fiorentina-Novara che è costata la panchina dei viola all’ormai ex allenatore Delio Rossi, si torna a parlare dello scontro avvenuto tra il tecnico riminese ed il giocatore serbo Adem Ljajic. A riaprire il capitolo ci ha pensato il centrocampista svizzero di origine kosovara Valon Behrami, uno che Delio Rossi lo conosce bene, essendo stato suo giocatore già ai tempi della Lazio. 

L’ex West Ham è tornato in particolare sulla conferenza stampa di addio e di scuse in cui lo stesso Rossi aveva voluto in parte chiarire la vera dinamica dei fatti. Verità che, da quanto afferma Behrami, sarebbe stata omessa dal mister romagnolo: “anche dagli errori più grandi, si può uscire da grandi persone. Lui aveva questa possibilità scusandosi il giorno dopo per quanto accaduto. Invece, oltre alle scuse, ha aggiunto altro parlando degli insulti ricevuti da Ljajic. Insulti che Adem giura di non aver mai pronunciato, pur avendo commesso un gesto sbagliato. Inoltre le persone che erano in panchina intorno a loro quelle cose non le hanno sentite: quindi queste dichiarazioni potevano probabilmente essere evitate. In ogni caso, se abbiamo portato una persona come lui ad agire così, significa che in questa stagione abbiamo fatto veramente le cose al contrario. E questa è stata solo l’ultima macchia dell’ annata”.

Dichiarazioni forti quelle proferite dal calciatore viola, il quale dà anche uno spaccato dell’avventura di Rossi a Firenze: “conosco il mister dai tempi di Roma e posso dire che qui a Firenze si è chiuso molto in se stesso vivendo poco la città e pensando solo al campo ed al lavoro. Contro il Novara stavamo perdendo 2-0 in casa una partita che per noi era importantissima e poteva chiudere la stagione. Il gesto di Ljajic, sbagliato, lo ha fatto esplodere”.

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.