Tris di Milito, Ibra non basta

Una sceneggiatura perfetta: l’Inter supera nel derby i cugini rossoneri e consegna di fatto lo scudetto numero 28 nelle mani della Juventus. Un derby pazzesco, con ben 6 gol, finisce 4 a 2 per i neroazzurri, di seguito le pagelle dei protagonisti:

INTER

Julio Cesar 6: non ha colpe su entrambi i gol. Salva su un gran tiro di Ibra da distanza ravvicinata. Poi, sempre insieme allo svedese, si rende protagonista di un simpatico siparietto in occasione del rigore rossonero.

Maicon 7: spinge tantissimo sulla fascia, come al solito. Rullo compressore, mezzo punto in più per l’eurogol del definitivo K.O.

Samuel 6,5: ripropone il solito duello fisico con Ibrahimovic. Dietro rischia poco e insieme a Lucio contiene bene lo svedese. Suo l’assist sul primo gol di Milito.

Lucio 6: buona partita del brasiliano che segna un gol in posizione irregolare. In difesa aiuta i compagni di reparto, non soffre quasi mai.

Zanetti 6,5: nel derby numero 42 della carriera, che riapre le speranze europee dell’Inter, capitan Zanetti disputa, come sempre, una grande partita. Corre a tutto campo, recupera palloni e nei minuti finali si regala anche una cavalcata verso la porta difesa da Amelia.

Nagatomo 6: nel complesso gioca un’ottima gara. Si propone spesso in avanti e partecipa in maniera attiva all’offensiva interista. Sul risultato di 3 a 2 si catapulta in difesa e aiuta i compagni a difendere il risultato.

Guarin 6,5: partita generosissima del colombiano che nelle ultime gare ha dimostrato di poter essere fondamentale in questo progetto. Ha un gran tiro e a metà primo tempo lascia partire una bomba che si spegne sul fondo. Getta la spugna e al 62′ lascia il posto ad Obi. (Obi 6: nonostante il momento delicato della partita lui entra ed ha un buon impatto. Corre come un forsennato e partecipa alla festa neroazzurra)

Cambiasso 6,5: nel primo tempo è una vera diga, ferma sul nascere molte delle ripartenze avversarie. Insieme a Sneijder è padrone assoluto del centrocampo. Poi, nella seconda frazione il Milan aumenta i ritmi e lui si innervosisce rifilando qualche calcione di troppo a Nesta e compagni.

Sneijder 7: fosse entrato quel gol staremmo a parlare dell’olandese come man of the match. Dopo un’inizio di stagione un pò sottotono il numero dieci interista ritorna ad essere quello dei tempi di Mourinho. Detta i tempi delle manovre neroazzurre e a centrocampo ingaggia un duello tutto orange col connazionale Van Bommel.

Alvarez 6: Stramaccioni lo preferisce a Zarate e il giovane argentino ripaga la fiducia con una prestazione generosa. Corre per tutto il campo aiutando spesso i compagni anche in difesa. Anche lui però, al 76′, lascia il campo per infortunio. ( Pazzini 6: un quarto d’ora basta per procurarsi il rigore che taglia le gambe al Milan)

Milito 7,5: apre le danzi di questo pazzo derby firmando il ventunesimo gol stagionale e il sesto ai rossoneri. Non dà mai punti di riferimento alla difesa milanista muovendosi continuamente in tutte le zone del campo. Risponde ad Ibrahimovic con il rigore del momentaneo 2 a 2 e, sempre dagli undici metri, ha la freddezza di mettere a segno la sua secondo tripletta italiana in un derby.

Stramaccioni 7: chi doveva dirlo? Dopo la brutta batosta di Parma, l’Inter si presenta alla partita più importante dell’anno più concentrata che mai. Vince il suo primo derby riaccendendo i sogni europei dei tifosi interisti.

MILAN

Abbiati 6,5: doppio miracolo in meno di un minuto: prima sul gol fantasma di Cambiasso, poi su Sneijder. Nella stessa azione si fa male( Amelia 5,5: entra nel miglior momento dell’Inter. Non può far nulla sui gol)

Abate 5: dopo il grave errore dell’andata si ripete anche stasera atterrando ancora una volta Milito lanciato a rete. Ingenuo, spinge poco.

Nesta 6: non ha particolari colpe sui gol, tanto meno sul fallo di mani che regala il secondo penalty all’Inter. Probabilmente il suo ultimo derby.

Yepes 6: vedi Nesta. Soffre la tensione, non gli avversari. Non trasmette la stessa sicurezza delle precedenti gare.

Bonera 5: tiene clamorosamente in gioco Samuel in occasione del gol dell’uno a zero. Dopo pochi minuti, causa guaio muscolare, lascia lo spazio al giovane De Sciglio. ( De Sciglio 6,5: mezzo voto in più a questo ragazzino, classe ’92, che entrato a partita in corso, dimostra grande carattere e personalità. Attento dietro si permette anche il lusso di spingere in avanti e mettere in area un paio di palloni interessanti)

Van Bommel 6,5: grande primo tempo dell’olandese che dimostra di avere grande esperienza. E’ lui il padrone del centrocampo e uno dei giocatori di Allegri più vivi.

Muntari 6: inizia male, si divora un gol quasi fatto e si becca anche un cartellino giallo. Poi, nel secondo tempo scende in campo il giocatore visto in questo finale di stagione, recupera tanti palloni preziosi, corre che è un piacere. Abbandona il rettangolo di gioco per crampi.( Cassano s.v. )

Nocerino 5,5: arriva stremato dopo una stagione al di sopra della media. Non attacca quasi mai gli esterni. L’unico lampo della partita lo regala con un assist al bacio nell’occasione del rigore.

Boateng 5: inizia malissimo. Poca fantasia, zero movimenti, zero inserimenti( che hanno caratterizzato il suo modo di giocare). In una delle sporadiche folate verso l’area avversaria si conquista il rigore( dubbio) che permette al Milan di pareggiare i conti.

Robinho 5: parte largo con lo scopo di spaccare in due la difese interista e favorire gli inserimenti di Nocerino e Boateng. Corre tanto ma la sostanza è poca. Sbaglia anche un gol da due passi e non è una notizia.

Ibrahimovic 6,5: nella notte in cui il Milan poteva rilanciare la corsa scudetto Ibra ce la mette tutta. E’ stanco, si vede, ma i gol non mancano mai. In un momento delicatissimo della gara si carica sulle spalle la responsabilità di tutto il Milan firmando il momentaneo gol del pari. Nella ripresa i rossoneri partono forte e lui, alla prima occasione ribalta il risultato con una grande giocata, gol numero 28 in stagione. Si arrende nel finale insieme ai compagni.

Allegri 5,5: il Milan cade, si rialza e ricade nuovamente. Ha l’attenuante degli infortuni, ma il Milan visto stasera non è all’altezza di una Juve che ha meritato lo scudetto. Il derby è la fotografia di una stagione travagliata e sfortunata.

Rizzoli 3,5: sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare.

Niccolai 4,5 – Di Liberatore 5

Condividi
"Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo" (Pasolini). Siciliano trapiantanto a Milano, studia Scienza della Comunicazione allo IULM. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia, Teleacras e Milannews.