“PER ME SONO 30!”

Gli scudetti sono 30 sul campo. Da Napoli hanno detto che la stagione 2004-05 non fu alterata e quella successiva non è stata indagata. La terza stella? Sulla maglia i tifosi troveranno una bella sorpresa“.

Sono le parole del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, il giorno dopo la gioia immensa provocata dalla conquista del titolo al “Nereo Rocco” di Trieste. Il patron bianconero, all’ingresso del consueto Consiglio di Lega a Milano del lunedì, ha affermato: “Ieri sera è stato un momento di estremo orgoglio per tutti gli juventini, un orgoglio ritrovato. C’è stata tanta emozione, abbiamo raccolto i frutti di due anni di lavoro, durante i quali la società è stata rinnovata. E’ stato un percorso un tortuoso, difficile. gli investimenti hanno dato risultati. Conte è stato l’acceleratore di tutto, ha trasmesso alla squadra il messaggio che io gli trasmettevo in sede. E’ stato uno dei principali protagonisti Conte, con Marotta, Paratici, Nedved, Rossi, tutti. Il cerchio si sarebbe chiuso quando saremmo tornati a vincere e siamo tornati a vincere. Faccio i complimenti al Cagliari per l’intensità che ha messo sul campo ieri sera. Del Piero? Potrei parlarne anche 25 minuti di quanto ha dato alla società e di quanto ha vinto con questa maglia. Ha qualità che riconosco nella storia bianconera a lui e solo ad altri due: Boniperti e Platini. La riconoscenza e la gratitudine nei suoi confronti ci saranno per sempre. Gli resta la finale di Coppa Italia e se uscisse dal campo con il trofeo sarebbe l’apoteosi“.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it