Non falsate il campionato!

Ci sono alcune cose che non riusciremo mai a capire, situazioni apparentemente banali ma complicate fino all’inverosimile dai poteri forti. E’ dura sopperire alle carenze croniche di un movimento quando persino la logica scompare: forse dovremo rassegnarci a convivere con i nostri mali.Nonostante i perenni problemi, il campionato ieri ci ha rivelato che ci divertiremo fino all’ultimo. Milan e Juventus da una parte; Napoli e Udinese e Lecce e Genoa dall’altra. Tre verdetti importanti ancora da scrivere, tre motivi per trattenere il fiato in questi dieci giorni di passione. Anche il calcio italiano riesce a emozionare, in fondo.

Poi arriva una comunicazione, percepita all’istante come un dettaglio ma che invece potrebbe far crollare l’intero castello: Lecce – Fiorentina e Milan – Inter non si giocheranno in contemporanea con le altre partite. Perché? Cosa ci vuole a comprendere che si rischia di falsare un torneo dominato dall’equilibrio? Non è difficile pensare ad un Genoa che, in ogni caso, trarrà vantaggio dal fatto di conoscere il risultato della sua rivale prima di scendere in campo. Lo stesso derby perderebbe gran parte della sua spettacolarità se il Milan sapesse che la Juventus ha già vinto. Perché volete privarci di una domenica da batticuore? Abbiamo subito in silenzio molte ingiustizie, dalle partite truccate alle penalizzazioni, ma siamo ancora qui a tifare, a combattere. Gli italiani meritano di più, gli italiani meritano un grandissimo calcio.

Le tv hanno dichiarato che la decisione spetta solo ed esclusivamente alla Lega: troppo spesso ci si nasconde dietro l’immunità dello schermo, adesso finalmente casca l’asino e i veri attori devono assumersi le proprie responsabilità. Che ci spieghino almeno l’origine delle loro scelte, che ci trovino un’idea razionale per cui la classifica deve rischiare l’inquinamento. Il tempo per imboccare la strada giusta c’è tutto, mancano due giorni all’eventuale svolgimento di Lecce – Fiorentina; speriamo che per una volta venga preferita la linea della trasparenza, altrimenti che si tengano pure le loro porcherie, le scommesse, le polemiche, la moviola e gli stadi vuoti. Però non lamentiamoci più se tedeschi e cecoslovacchi ci rubano un posto al sole!

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.