“Il Pagellone” (Dazeroadieci) della 36/a giornata di Serie A

Se siete stanchi delle solite pagelle, ecco la Serie A come non l’avete mai letta prima. Dal coraggio di Muntari e Galliani alla rissa tra Rossi e Ljajić, il tutto passando per il “soldato Ryan” genoano e il Capitan Findus giallorosso. Un breve riassunto della 36^ma giornata di campionato (17^ma di ritorno) riletta in chiave satirica.

VOTO 10 a SULLEY MUNTARI: Quello dai sei polmoni e tanto coraggio… Coraggio, per l’appunto, che non è mancato a chi, tra una critica e l’altra, ha deciso di portarlo a Milanello mentre alla Pinetina si scambiavano sorrisi e occhiolini… “E’ un giocatore finito e sopravvalutato”, dicevano alcuni, gli stessi, tra l’altro, pronti a cacciare fior fior di brocchi, a parer loro, divenuti poi fenomeni mondiali… Speriamo parlino male anche di me… INTENDITORI…

VOTO 9 a MONTOLIVO e GIOVINCO: E chiedete alla difesa interista, nonché a quella novarese, come ci si senta ad esser fregati vita natural durante… Perché un conto è avere a che fare con i Ljajić e gli Okaka di turno, un altro con questi due ragazzi che se non li stoppi tu, ci pensan loro a stoppar te… Crescita inclusa, s’intende… VALETUDO…

VOTO 8 a BOSKO JANKOVIC: Il capolavoro balistico contro il Cagliari e un pezzo di salvezza regalato a Preziosi… E adesso provateci voi a lasciarlo fuori, questo ragazzo, novello soldato Ryan, non quello che doveva tornare a casa ma quello che si divertiva come un matto a lanciar granate, salvandoti, quando dovevan esser gli altri a salvare lui… ATOMICO…   

VOTO 7 al NAPOLI: Perché era anche ora, tra un cinepanettone e l’altro, di giustificare i guadagni e la nomina al premio “rivelazione europea” dell’anno… Che poi siano altri a vincerlo non si discute, perlomeno, però, è arrivata la conferma che sudando e lottando si ottiene qualcosa di meglio che non standosene seduti con l’amata e un “Sex on the beach” in mano a rimirar il Golfo… CHAMPIONS, DO YOU REMEMBER?…

VOTO 6 all’ UDINESE: La rete di Fabbrini e il “massimo risultato col minimo sforzo” impresso nella mente a caratteri cubitali… Vuoi mai che ad esagerare si finisca come l’Inter, quelli capaci di rifilarne 3 al Barcellona e prenderne 4 dal Pizzighettone… COERENZA, PRIMA DI TUTTO…

VOTO 5 a LUIS ENRIQUE: La pioggia di Verona e il mare in tempesta a Trigoria… E pensate all’umore dello spagnolo, quello venuto a Roma per pirateggiare in lungo e in largo solcando mari inesplorati, e che invece si è ritrovato dei bastoncini di pesce come unico tesoro… CAPITAN FINDUS…

VOTO 4 a LUCIO, SAMUEL e MAICON: Perché con delle serate così mi mandate il povero ‘Strama’ in paranoia… Adesso che Sneijder ha capito che a remar dalla stessa parte si fa meno fatica e che Moratti ha pensato per mezzo secondo di confermare il giovane tecnico (salvo poi cambiare idea quello successivo), vi ci mettete voi a rovinar tutto?… FATE I BRAVI A PAPA’…

VOTO  3 ad ADRIAN MUTU: Il rigore sbagliato contro l’Udinese e l’ennesima dimostrazione che il talento, senza testa, va sprecato… Doveva venire a Cesena per riscattarsi e far tornare la voglia del grande calcio; l’unica voglia che fa venire, qua, è quella di prenderlo a calci… PATETICO…

VOTO 2 a GIANLUIGI BUFFON: Da santo a traditore nel giro di una settimana: la strada è poca, la croce è la stessa… Nel frattempo impazzano le voci sul web della presunta giocata del portiere, buon scommettitore e nome nuovo di Scommessopoli, secondo alcuni, sul pareggio della Juventus col Lecce… Del resto c’era anche chi scommetteva sul matrimonio di Balotelli con la Fico… Va là, sarà meglio preoccuparsi non abbia puntato qualche “millino” sullo scudetto del Milan… SIAMO SERI, SUVVIA…

VOTO 1 ad ADEM LJAJIC: C’erano una volta educazione e rispetto, ci sono oggi irriverenza e strafottenza… Chi censura totalmente la reazione dell’allenatore ha la memoria corta… Non è la prima volta che giocatori e tecnici vengono alle mani, è la prima volta che lo fanno pubblicamente, davanti a tutti, senza il muro a salvaguardia dei vizi privati, con la protezione ipocrita delle pubbliche virtù… Gli investimenti non si toccano, gli allenatori si… Se ne va Delio Rossi, può star tranquillo il giovane viola: nel Paese in cui Corona ha più gloria dei premi Nobel, alla fine, mal che vada, ti becchi Belen… VANAGLORIA…

VOTO 0 alla RISSA di FIRENZE: Questione di primati… Ce lo spiega Delio Rossi, che con due schiaffi cerca di mantenere quello dello spogliatoio viola, ce lo ribadisce il calcio italiano, pronto a ricacciare indietro l’assalto di quello francese… A suon di pugni… S’indignano giornali, radio e telespettatori, s’offende Della Valle, che esonera il tecnico… “Bisogna mantenere certi valori”, spiega il presidente viola… La faccia, d’altronde, la si era persa da un pezzo… FINTI MORALISMI…

Condividi
Nato a Rimini il 9 novembre 1986, studente di psicologia e consulente di web marketing. "Scoperto" recentemente dalla redazione di Mondopallone, è l'autore del "Pagellone" e collaboratore fisso di Goal.com.