Ledesma risponde a Destro, Lazio-Siena 1-1

La Lazio ci ha provato in ogni modo ma non è riuscita ad andare oltre uno sterile pareggio; il Siena grazie a questo punto può considerarsi salvo. Per gli uomini di Reja si tratta di un passo falso pesante, l’ennesimo degli ultimi due mesi. Adesso i biancocelesti sono quinti e il terzo posto è un miraggio.

LA LAZIO ATTACCA MA SEGNA IL SIENA – La Lazio, in piena emergenza infortuni ormai da mesi, si schiera con un 4-3-2-1: l’unica punta è Tommaso Rocchi, supportato da Mauri e Candreva. Il Siena si schiera a specchio: nel 4-3-2-1 di Sannino il più avanzato è Destro, aiutato nelle azioni offensive dalla fantasia di D’Agostino e Brienza. La squadra capitolina si fa subito vedere dalle parti di Pegolo con Rocchi che calcia di sinistro al volo non trovando i pali difesi dal portiere senese. La partita è piuttosto bloccata: gli ospiti fanno densità in mezzo al campo, la Lazio fatica a rendersi pericolosa. Dopo dieci minuti di studio i biancocelesti rompono gli indugi e si gettano in avanti mettendo in chiara difficoltà la difesa ospite. Nello spazio di tre minuti i padroni di casa sfiorano il vantaggio due volte: prima Konko si inserisce con i tempi giusti su un calibrato lancio di Ledesma ma controlla male il pallone consentendo l’intervento in uscita bassa di Pegolo, poi lo stesso portiere del Siena si esibisce in un doppio miracolo su Rocchi che da due passi non riesce a insaccare. Il capitano della Lazio, alla ricerca del centesimo gol in Serie A, si lascia ipnotizzare da Pegolo; sulla respinta del portiere interviene Candreva ma nemmeno lui ha fortuna visto che il suo tiro a botta sicura è deviato in angolo da Contini ben appostato sulla linea. Al 24° prova a sbloccare la partita Ledesma ma il suo rasoterra è impreciso e si perde sul fondo. Al 26°, nel momento di maggiore spinta, la Lazio subisce il gol: Rossi mette al centro una palla vellutata che Destro sfrutta al meglio svettando di testa più in alto di tutti. L’attaccante del Siena, nelle mire di mercato di Lazio e Roma, realizza così l’undicesimo centro del suo straordinario campionato. Il gol pesa nella testa della Lazio; gli uomini di Reja abbozzano una reazione ma vengono presi dalla frenesia e non riescono a costruire azioni degne di nota. A complicare le cose ci si mette pure l’infortunio di Rocchi, sostituito al 38° da Kozak.

LEDESMA PAREGGIA, IL SIENA RESISTE – Il secondo tempo è un monologo della Lazio che assalta l’area senese producendo almeno una decina di palle-gol. L’azione dei biancocelesti è confusionaria, portata avanti più con il cuore che con la testa. L’emblema di questo spirito che pervade i biancocelesti è Candreva che lotta su ogni pallone, corre come un dannato e tiene in ansia da solo l’intera retroguardia senese. Certo, la freddezza davanti alla porta non è di casa nella Lazio: prima Kozak spara su Pegolo in uscita disperata, poi Candreva prova un rasoterra da posizione favorevole che il portiere senese blocca senza affanni. Il pareggio è nell’aria e arriva al 15°: Candreva è atterrato in area da Bolzoni, Celi fischia il rigore che Ledesma trasforma con freddezza spiazzando Pegolo. La Lazio si getta in massa nella metà campo del Siena alla ricerca del vantaggio. Il pareggio sta stretto agli uomini di Reja per quanto fatto vedere in campo ma il fortino senese resiste sotto gli attacchi biancocelesti. Biava sfiora l’incrocio dei pali con un colpo di testa, Mauri tira alle stelle un pallone che Kozak gli aveva servito su un vassoio d’argento. La squadra di Sannino è sempre più in affanno ma il risultato non si sblocca. Le speranze della Lazio si spengono al 37° su una potentissima girata di Kozak che si stampa sull’incrocio dei pali. Il Siena è salvo, la Lazio è stremata. Finisce 1-1.

TRIPLICE FISCHIO – La Lazio aveva cominciato la stagione a San Siro schierando nella prima giornata contro il Milan il trio Hernanes-Klose-Cissé. Oggi Rocchi è stato sostituito da Kozak: occorre aggiungere altro? Con questo pareggio le speranza di agganciare il terzo posto sono quasi azzerate, ai biancocelesti non resta che difendere un piazzamento in Europa League. Il Siena è praticamente salvo. E non è poco.

IL MIGLIORE IN CAMPO

Antornio Candreva. Voto 7.

Insieme a Pegolo (che ha fatto un paio di miracoli e merita una menzione) è il migliore in campo. Ha due polmoni d’acciaio, non si risparmia mai. Stasera ha addirittura fatto vedere due colpi di tacco smarcanti di pregevole fattura, a dimostrazione che possiede una tecnica niente male. Sfortunato nel primo tempo (Contini respinge il suo tiro a botta sicura), si è procurato il rigore del pareggio nel secondo. È lui l’anima di questa Lazio acciaccata di fine stagione. Inesauribile.

IL TABELLINO

Lazio (4-3-2-1): Bizzarri 6; Scaloni 6; Diakitè6,5; Biava 6 (85° Alfaro n.g.); Garrido 5,5,; Gonzalez 6; Ledesma 6,5; Konko 6; Mauri 5,5; Candreva 7; Rocchi 5,5 (38° Kozak 6). All Reja 6.

Siena (4-3-2-1): Pegolo 7; Pesoli 5,5 (47° Rossettini 6); Contini 6,5; Belmonte 5 (79° Del Grosso n.g.); Mannini 5,5 (68° Sestu 6); Bolzoni 6; Vergassola 6; Rossi 6,5; Brienza 6; D’Agostino 6; Destro 6,5. All. Sannino 6,5.

Marcatori: 26° Destro; 60° Ledesma (rig.)

Ammoniti: Biava; Ledesma; Bolzoni; Rossi

Espulsi: nessuno

Spettatori: 25mila circa

Arbitro: Celi 6

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Nato a Roma il 19 novembre 1988, vive e lavora nella Capitale. Laureato in Scienze della Comunicazione, collabora con vari siti d’informazione sportiva. Ha fatto parte della prima avventura di Mondopallone. Recidivo. Email: vdardanelli@mondosportivo.it