Kenya, muore il capitano della nazionale femminile di rugby

Per una volta noi di Mondopallone ci allontaniamo dal calcio per diffondere una triste notizia di rugby. La morte del capitano della Nazionale femminile keniota del pallone ovale, Aberdeen Shikoyi, in seguito ad uno scontro di gioco. Ennesima mazzata psicologica per gli sportivi.

Crediamo sia doveroso sganciarci per un attimo dal mondo del pallone da calcio, per avvicinarci al pallone ovale di rugby. Facciamo questo anche per sottolineare la notizia errata che diversi siti d’informazione nazionale, anche i maggiori, hanno diffuso riguardo la morte del capitano della Nazionale femminile del Kenya, Aberdeen Shikoyi (ventisette anni), sostenendo erroneamente che la povera giocatrice facesse parte della Selezione africana di calcio.

Annotato questo appunto la sostanza non cambia, purtroppo. Lo sport piange un’altra sua figlia, questa volta a causa di uno scontro di gioco.

Ma facciamo ordine: l’incidente era accaduto il ventuno Aprile scorso, quando a Kampala, capitale dell’Uganda, andava in scena l’andata della finale della Elgon Cup tra le padrone di casa e la Nazionale keniota capitanata proprio dalla Shikoyi. E proprio durante un’azione di gioco la giocatrice si è scontrata con un’avversaria venendo colpita fortuitamente dal ginocchio di una giocatrice sulla sua schiena, riportando la frattura della colonna vertebrale. Soccorsa immediatamente, la giocatrice è stata trasportata all’ospedale in condizioni critiche e purtroppo lo scorso sabato si è spenta all’ospedale di Nairobi.
Vorremmo non riportare più notizie di questo genere. Una ventata di dolore che speriamo possa volare via una volta per tutte in questo 2012 non certo felice per lo sport.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.