Mou sul futuro: “Qui è come una famiglia”

A distanza di poche ore dalla sfida delicata del San Mames contro l’Athletic Bilbao che potrebbe consegnare il titolo di Spagna al Real Madrid, è tornato a parlare José Mourinho.

Lo Special One torna a proferir parola dopo l’eliminazione in Champions League per mano del Bayern Monaco. Spazza via qualsiasi dubbio sulla sua permanenza a Madrid anche nella prossima stagione, parla di Cr7 e della scelta di Guardiola di lasciare il Barça: “Voglio vincere la Liga dopo un periodo in cui un grande avversario l’ha vinta per tre stagioni di fila, quando tutto il mondo sperava che potesse vincere la quarta. Ronaldo? La Liga è il suo primo obiettivo, il secondo è il Pallone d’oro e purtroppo non lo si vince solo diventando Pichichi. Per questo gli serve un titolo collettivo, una gran Liga o la Champions. Guardiola? È una decisione personale, la sua, ed è lui quello che deve commentarla. L’importante è che sia felice. Io non riesco a stare lontano dalla panchina, ma ognuno segue le proprie sensazioni. Gli mando un abbraccio e gli auguro buona fortuna“.

L’ex tecnico di Inter e Chelsea ha poi commentato le voci degli ultimi giorni secondo le quali non scorrerebbe buon sangue con Zinedine Zidane: “È tutto falso. Non abbiamo smentito le voci individualmente né istituzionalmente perché altrimenti passeremmo tutta la stagione a smentire voci. L’anno prossimo? Mi piacerebbe proseguire con il mio staff in blocco, giocatori inclusi. Qui è come una famiglia, anche Karanka per me è parte della famiglia. Se qualcuno vorrà andare via, non mi opporrò, altrimenti continueranno a lavorare qui con me“.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it