EL: a Bucarest la finale sarà Atletico-Athletic

Gare di ritorno delle semifinali per l’Europa League. A Bucarest, nella finalissima dello “Stadionul Național” del prossimo 9 maggio, Atletico Madrid e Athletic Bilbao si contenderanno la vittoria della terza edizione della seconda competizione europea per club, la 41/a complessiva se si considera anche la vecchia Coppa Uefa. Una finale tutta spagnola e dalle tinte biancorosse, dunque, che mitiga in parte la delusione in ambiente iberico per l’eliminazione in Champions di Real e Barcellona. Grande amarezza, invece, per Valencia e Sporting Lisbona, cadute a un passo dall’atto conclusivo della manifestazione continentale.

Il 4-2 della partita d’andata a favore dei Colchoneros rappresentava prima della sfida di stasera un risultato abbastanza rassicurante per i madrileni, giunti al “Mestalla” con la possibilità anche di perdere 1-0. Prima frazione di gioco abbastanza contratta da ambo le parti: al quarto d’ora, Arda Turan ci prova da fuori area, ma la palla termina alta di non molto. Ben più pericoloso il Valencia al 21′, quando protagonista diventa il portiere ospite Courtois che prima salva su una conclusione di Feghouli, deviata da Jonas, e poi si esalta su un tiro dello stesso attaccante brasiliano. Passa un solo minuto e si fa ancora pericolosa la formazione di casa, stavolta con Soldado, ma la partita non si sblocca. Atletico che controlla e che si rende pericoloso solo sul finale di tempo. Primi 45′ di gioco che si chiudono a reti bianche; ripresa che dovrebbe prevedere un Valencia in attacco all’arma bianca, ma al 60′ passano gli ospiti con Adrian Lopez che riceve palla, entra in area e con un diagonale di destro sotto l’incrocio fulmina l’incolpevole Diego Lopez. I valenciani sembrano aver tirato i remi in barca, tanto che Arda Turan e Falcao vanno vicini al raddoppio poco dopo.  Partita che si incattivisce improvvisamente dopo una svista arbitrale in cui un fallo di mani di un giocatore del Valencia viene fischiato all’incolpevole Tiago che per le eccessive proteste viene espulso. Nell’azione era stato assegnato un rigore al Valencia, ma l’arbitro era poi tornato sui suoi passi. Ormai è quasi finita: il neo entrata Costa è l’ultimo ad arrendersi tra i padroni di casa, sfiorando il pari, ma non c’è niente da fare. A Bucarest ci va l’Atletico Madrid che torna a giocarsi il trionfo nella coppa due anni dopo la vittoria della stessa nella finale di Amburgo contro il Fulham.

IL TABELLINO

VALENCIA-ATLETICO MADRID: 0-1 (0-0)

Valencia (4-4-1-1): D. Alves; Ricardo Costa, Rami, Barragan, Jordi Alba; Albelda, Canales (14’st Mathieu), Parejo (23’st A.Costa), Feghouli; Jonas (12’st Aduriz); Soldado. A disp.: Guaita, Maduro, Piatti, Ruiz. All.: U. Emery.

Atletico Madrid (4-2-3-1): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe; Suarez (1’st Gabi), Tiago; Turan (30’st Salvio), Diego (39’st Koke), Adrian; Falcao. A disp.: Asenjo, Dominguez, Perea, Pedro Martin. All.: Simeone.

Arbitro: Skomina (Slovenia)

Marcatori: 60′ Adrian (A)

Ammoniti: Soldado, Jordi Alba, Aduriz (V), Courtois (A)

Espulsi: Tiago (A)

Dopo il 2-1 portoghese dell’andata, quella tra Athletic Bilbao e Sporting appariva come l’incontro delle due gare in programma più in bilico. Alla fine l’hanno spuntata i biancorossi del “Loco” Bielsa che tornano a disputare una finale di Europa League/Coppa Uefa dopo quella persa contro la Juventus nella stagione 1976/1977. I biancorossi padroni di casa partono forte, mettendo in difficoltà a più riprese i biancoverdi allenati da Sa Pinto. Pericolosissimi il bomber Llorente ed Ibai Gomez nel primo quarto d’ora, ma Rui Patricio è attento e salva i leoni portoghesi. Il gol dei baschi è nell’aria e si concretizza al 17′ quando Susaeta finalizza una bella azione partita dai piedi del gioiellino Munain e continuata da sponda di Llorente che pesca il compagno libero che di sinistro porta in vantaggio i suoi. Incassata la rete avversaria, lo Sporting si sveglia e si  rende molto pericoloso prima con un colpo di testa sballato di Pereirinha poi col difensore brasiliano Anderson Polga che impegna Izaizoz in una parata complicata. Risultato che, tuttavia, torna in parità al 44′ grazie all’attaccante olandese Van Wolfswinkel, che su un batti e ribatti da azione di corner insacca di sinistro il portiere basco. Passa un minuto e l’Athletic ripassa in vantaggio: stavolta è Ibai Gomez, liberato da una magia di Llorente, a fulminare Rui Patricio con un bel tiro di sinistro. Primo tempo che si chiude qui, con uno spettacolare 2-1 per i biancorossi. Primi 10′ della ripresa da cardiopalma: prima Sasueta chiama Rui Patricio al grande intervento, poi nel giro di 3′ entrambe le formazioni colpiscono un palo: gli spagnoli con Javi Martinez su azione di corner, i lusitani con Insua su punizione. Spettacolo al “San Mames”, con l’Athletic che cerca la terza rete, quella dell’eventuale qualificazione con più convinzione, ma né Iturraspe né Llorente riescono a superare un grande Rui Patricio, autore di una prova maiuscola. Passa il tempo e aumenta la paura di subire una rete che significherebbe il passaggio del turno di una squadra a sfavore dell’altra: quando i supplementari sembrano inevitabili arriva la rete che no t’aspetti con Llorente, a coronamento di una gara super, che sfrutta al meglio un cross di Ibai Gomez e fulmina l’estremo difensore avversario. E’ il delirio a Bilbao: ultima paura, una conclusione di Jeffren, ma il risultato non cambia. L’Athletic Bilbao è in finale.

IL TABELLINO

ATHLETIC BILBAO-SPORTING LISBONA: 3-1 (2-1)

Athletic Bilbao (4-3-3): Izaizoz; Iraola, Javi Martinez, Amorebieta, Aurtenetxe; Ander (49’st Inigo Perez), Iturraspe, Muniain (44’st Ekiza); Susaeta, Llorente, Ibai Gomez (48’st Toquero). A disp.: Raul, Gabilondo, San José, David Lopez. All.: Bielsa

Sporting Lisbona (4-2-3-1): Rui Patricio; Pereira, Xandao, Anderson Polga, Insua; Martins (38’st Carrillo), Fernandez (1’st Daniel Carrico), Schaars; Pereirinha (18’st Jeffren Suarez), Capel; Van Wolfswinkel. A disp.: Marcelo, Onyewu, Rubio, Evaldo. All.: Sa Pinto.

Arbitro: Atkinson (Inghilterra)

Marcatori: 17′ Susaeta (A), 44′ Van Wolfswinkel (S), 45′ Ibai Gomez (A), 88′ Llorente (A)

Ammoniti: Amorebieta, Ibai Gomez (A), Van Wolfswinkel, Daniel Carrico, Xandao (S)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.