Doppio 1-0 per Milan e Juve: il Boa risponde a Borriello

Con i posticipi di Milan-Genoa e Cesena-Juventus si è conclusa anche la 33esima giornata di Serie A, rinviata al 24-25 Aprile per la morte di Piermario Morosini. Nel doppio scontro testa-coda soffrono le prime due che faticano per avere la meglio di Cesena, ora matematicamente retrocesso, e Genoa, riuscendo a sbloccare il risultato solo nel finale. Il doppio 1-0 lascia invariato il distacco di tre punti tra Milan e Juventus ma diminuisce a quattro il numero di gare mancanti al termine del campionato.

CESENA-JUVENTUS 0-1 – È la prima rete di Borriello con la maglia bianconera a regalare successo e tre punti agli uomini di Conte: un buon Cesena, soprattutto in fase difensiva con un Antonioli sugli scudi, resiste per 80′ alla pressione offensiva della Juve per poi capitolare a 10 minuti dal termine grazie a una conclusione di controbalzo dell’ex romanista su sponda di testa di Vucinic. Nel primo tempo, all’ottavo minuto, la Juventus aveva fallito la più ghiotta delle palle-gol con Pirlo che calciava sul palo un dubbio calcio di rigore decretato per un fallo di mani di Moras avvenuto al limite dell’area. In virtù di questo risultato il Cesena, distante 14 punti dal Genoa, quart’ultimo, è matematicamente retrocesso in serie B.

MILAN-GENOA 1-0 (cronaca e tabellino QUI) – Il ritorno in campo di Boateng coincide con il suo ritorno al gol e con la vittoria del Milan: è suo il destro che, all’86’, batte Frey, regalando ai rossoneri quel successo che li tiene ancora in scia della capolista. Dopo un primo tempo sotto tono da parte della squadra allenata da Allegri (proteste genoane per un mani di Nesta su tiro di Kucka), gli ingressi di Cassano e del Boa nel secondo tempo davano vivacità ai rossoneri. La svolta dell’incontro arrivava, però, al 72′ con Jankovic che, già ammonito, atterrava da dietro Abate rimediando il secondo giallo e la conseguente espulsione. Dal forcing finale del Milan arrivava la rete-vittoria del rientrante Boateng che raccoglieva un cross di Emanuelson sporcato da Granqvist e con un potente rasoterra realizzava il gol dell’1-0 finale.

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Nato a Porto San Giorgio nel 1983. Perito informatico all’ITIS di Fermo ed ex arbitro FIGC. Polemico per natura e critico per vocazione: esperienza nel giornalismo, “in progress”; passione per lo sport, tanta. Email: fdscafa@mondosportivo.it