Scudetto? Tre stelle! E tanti saluti alla FIGC

La Juventus è sempre più vicina alla conquista del tricolore e, in caso di successo bianconero, di sicuro non mancheranno le polemiche. Non per i meriti sportivi che sembrano ovvi ed evidenti, ma per il significato che potrebbe avere questo scudetto.

Sì, perché se per la FIGC, dopo i noti fatti di Calciopoli, con i successivi due titoli revocati alla Juventus, questo sarebbe il 28/o scudetto, il popolo bianconero, società compresa, non sono d’accordo. Sul campo, secondo i tifosi, sarebbe il 30/o scudetto conquistato, merito che darebbe diritto alla ‘Vecchia Signora’ di cucirsi sul petto la terza stella, contro anche il formale parere della FIGC.

I rapporti fra la società di Corso Galileo Ferraris e la Federcalcio non sono per nulla idilliaci, dopo le tristi vicende seguite al nostro più grande scandalo pallonaro della storia e, successivamente, dopo l’onerosa richiesta di risarcimento del presidente juventino Andrea Agnelli, pari a 444 milioni di euro, inoltrata proprio al palazzo del calcio italiano.

La questione è: visto che non vi è nessuna norma formale che impedirebbe alla Juventus di avere sulle proprie maglie la terza stella d’oro, i governanti del nostro pallone non sarebbero in potere di vietare il “riconoscimento”. E questo perché non  è assegnata formalmente ne’ considerata ufficiale. Nacque infatti nel 1958 su iniziativa dell’allora presidente della Juventus Umberto Agnelli che, dopo la conquista del decimo scudetto bianconero, e dopo aver ricevuto un’onorificenza sportiva (proprio una stella) dal CONI, ebbe l’idea di farla inserire sulle maglie della squadra.

Successivamente, anche l’Inter (nel 1966) e il Milan (nel 1979) seguirono l’esempio dei piemontesi. Con queste caratteristiche di ufficiosità e di “consuetudine”,  l’uso della terza stella non avrebbe alcun bisogno di autorizzazione. Diverso il discorso per la stella d’argento, merito dato alla squadra vincitrice di 10 coppe nazionali, che la Juventus cercherà di conquistare il 20 maggio nella finale dell’Olimpico contro il Napoli; in questo caso nessuna discussione, nessuna polemica: 10 le vittorie sul campo e, al contempo, 10 quelle riconosciute dalla FIGC. Nessuno avrebbe qui da ridire sul successo bianconero.

La discussione è aperta: chi ha ragione? terza stella o no? Come si comporterà la società di Agnelli? E come reagirà il resto del calcio italiano?

 

 

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Vive a Formia (Latina) e studia Scienze della comunicazione a Roma. Collabora, oltre che con Mondopallone.it, con Calciomercato.it e con seriebnews.com.