Barcellona-Chelsea: Le pagelle

Queste le pagelle della sfida del Camp Nou tra Barcellona e Chelsea che ha visto la squadra londinese allenata da Roberto Di Matteo ottenere la qualificazione alla finale di Champion’s League.

BARCELLONA

Valdès 5-5 – Può solo guardare il pallonetto di Ramires finire in rete, poi osserva da lontano il resto della partita. Fino a che Torres a tempo scaduto non arriva lanciatissimo e lo batte per la seconda volta dopo averlo messo a sedere.

Puyol 5,5 – Con Drogba che si muove soprattutto verso la parte opposta non ha avversari da controllare a vista, ma avrebbe dovuto avere più cura dello scatto di Ramires che lo brucia per il gol del Chelsea. In fase di possesso da spesso appoggio alla manovra blaugrana e nel finale lo si vede continuamente provarci di testa, senza fortuna.

Pique N.G.- Si scontra in avvio con Valdes rimediando una botta in testa, quando Drogba lo salta come un birillo Guardiola capisce che non è il caso e lo toglie all’ istante, dentro Dani Alves.

Dani Alves (dal 26′) 5 – Si accontenta troppo spesso di alzare palla rinunciando ad affondare, tutti palloni ribattutti dalla difesa del Chelsea. Ha aggiunto poco al Barça, evidentemente Guardiola ci aveva visto giusto nella scelta iniziale.

Mascherano 6 – Come ormai è consuetudine gioca da laterale destro nella difesa a tre di Guardiola. Quando può si spinge fino al limite e in due circostanze tenta la conclusione impegnando anche seriamente Cech.

Busquets 6 – Bravo più per i tempi d’ inserimento che per il tocco, facile, nel gol dell’ 1-0 che sembra indirizzare bene le cose per il Barça. Nella ripresa col Chelsea in nove a difendersi partecipa costantemente alle azioni offensive.

Fabregas 6 – Dopo qualche gara sottotono si fa ben vedere nel primo tempo soprattutto col bel tacco per la conclusione di Messi. Nella ripresa si guadagna anche il penalty non concretizzato da Messi.

Keita (dal 74′) N.G. –

Xavi 6 – Difficile inserirsi come al solito in un difesa così massiccia come quella deri Blues soprattutto nella ripresa, si limita alla regia perlatro sempre pulitissima.

Iniesta 6 ,5- Troppo largo a sinistra in una prima mezz’ora nella quale fatica ad entrare in gara. E’ freddissimo a battere Cech in occasione del raddoppio che sembrava paradiso per il Barcellona. Nella ripresa quel muro blu è troppo anche per lui e non riesce a infilarcisi.

Cuenca 6,5 – Molto lucido nell’ azione del primo gol a non calciare e a vedere e servire l’ inserimento di Busquets regalando così un pallone d’ oro al suo compagno. Bene anche a sinistra nella ripresa, Cech gli nega la gioia del gol più importante della carriera. Poi esce per l’ altro giovanissimo Tello.

Tello (dal 67′) N.G. –

Messi 5,5 – Non il Leo che conosciamo. Bravo a servire Iniesta per il 2-0 dopo un primo tempo piuttosto opaco, ma il rumore di quel pallone sulla traversa lo sentirà anche stanotte.

Sanchez 6 – E’ in un buon momento e lo aveva già dimostrato sabato sera entrando e timbrando il cartellino nel Clasico. Subisce falli anche a gioco fermo, uno dei quali costa la partita a Terry. Nella ripresa però non lascia il segno.

 

CHELSEA

Ceh 7 – Gara fantastica per il portiere ceco. Risponde alla grande a Fabregas e Cuenca, rischia ma esce bene su Xavi e si distende sul tiro di Mascherano nel finale.

Ivanov 6,5 – Combatte contro i piccoletti e senza a fianco la guida difensiva, e porta a casa ben più della semplice pagnotta. Nella ripresa il Barça alza più spesso del solito palloni a centro area e per lui è una festa.

Cahill N.G. – Si ferma già al 7′ messo k.o. da una finta di Sanchez, probabile stiramento. Prova a restare in campo ma è soprattutto Di Matteo a non sentirsela di rischiare, dentro Bosingwa.

Bosingwa (dal 12′) 6,5 – Gioca da centrale e non fa rimpiangere John Terry. Ottima gara dalla panchina per l’ ex Porto.

Terry 4 – Nella gara della stagione lascia i suoi in dieci per un’ ora a causa di un calcio a Sanchez a palla lontana. Roba non da grande capitano.

Cole 6,5 – Dalla sua parte concede solo cross, che è un buon modo per limitare il consueto strapotere blaugrana. Non è la gara buona per le affondate a sinistra, si mantiene nella sua metà campo e non è impeccabile soltanto in occasione del gol di Busquets quando, forse, avrebbe potuto stringere prima.

Meireles 6,5- Non sempre fa buon uso dei palloni che recupera ma collabora in maniera importante nella conquista di un grande risultato per il Chelsea.

Mikel 6 – Fa quello che serve, ovvero filtro davanti alla difesa senza staccarsi praticamente mai. Pochi palloni giocati, ma la sola presenza aiuta il pacchetto arretrato privo di Terry dagli attacchi blaugrana.

Mata 5,5 – La gara richiede sacrificio ed è poco incline alle sue abilità tecniche, la ripresa lo sarebbe un pò di più con gli spazi che il Barça deve concedere, ma lui non incide e Di Matteo lo toglie.

Kalou (dal 58′) N.G. – Entra e si mette in trincea anche lui per il finale.

Lampard 7 – E’ lui tra i centrocampisti del Chelsea quello che guarda Messi quando l’ argentino è in zona tre quarti per ricevere palla, ed è anche il primo a crederci servendo un gran pallone per Ramires quando tutto diceva Barcellona. Probabilmente il vero capitano del Chelsea.

Ramires 7 – La coppia di sinistra formata da lui e Ashley Cole è la cosa migliore del Chelsea del primo tempo, il Barça non sfonda mai da quella parte. Con l’ espulsione di Terry va a fare l’ esterno basso a sinistra e Iniesta lo beffa subito col 2-0. Risponde all’ istante con un pallonetto alla Messi che cambia completamente la storia della partita.

Drogba 7 – Si batte da solo contro i centrali del Barcellona nelle poche volte che ha la fortuna di avere un pallone nella metà campo avversaria. E’ invece spesso costretto a dar mano dietro e nel tentativo di farlo commette un ingenuo fallo da rigore su Fabregas. Non molla una virgola, esce stremato.

Torres 7 (dall’ 80′) – Entra, prende i fischi del Camp Nou, scarta Valdes e segna. Questi i dieci minuti di lusso del Nino.

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Cresciuto a pane e calcio ma malato di sport americani sia professionistici che collegiali, faceva parte del primo MondoPallone. Ha collaborato, tra gli altri, con Calciomercato.com, RealSport e Firenzenews. Ha molte esperienze di eventi sportivi dal vivo in diversi Paesi.