Barça-Chelsea: 90′ per conquistare la finale

Ancora poche ore al fischio d’inizio della tanto attesa semifinale di ritorno di Champions League tra il Barcellona di Pep Guardioa e il Chelsea di Roberto Di Matteo.

Si parte dall’1-0 dell’andata firmato Drogba, che tra l’altro sarà regolarmente in campo dopo aver svolto tutta la seduta di rifinitura. Un risultato, dunque, che premia al momento gli inglesi, ma i 90′ del “Camp Nou” saranno tutt’altro che una passeggiata per la formazione londinese. Dopo il ko nel “Super Clasico” di sabato sera dove di fatto il Barça ha consegnato il titolo della Liga al Real, è lecito aspettarsi una grande partita per Messi & co. che seppur in ritardo di condizione, proveranno almeno a centrare uno dei due grandi obiettivi della stagione: la finale di Monaco.

Dall’altra parte del campo un Chelsea convinto di poter strappare la qualificazione riproponendo gli stessi motivi tattici dello “Stamford Bridge”. Difesa compatta e ripartenze, se poi davanti puoi contare su un calciatore come Drogba, ancora meglio.
A distanza di qualche ora dal fischio d’inizio, sono arrivate le dichiarazioni dei protagonisti del match. Si parte con i padroni di casa, esattamente con Pep Guardiola, che chiede ai suoi di archiviare queste due sconfitte consecutive e ripartire proprio dal Chelsea convito di poter conquistare Monaco: “Dovremo dimenticare la sconfitta dell’andata. Sarà una partita normale, da vincere, con l’handicap di un gol. Credo che il Chelsea si difenderà, ma so anche che loro hanno tutte le capacità per segnare. Ma non ho dubbi che la finale sarà nostra. Ho una fiducia infinita in questi ragazzi e un miliardo di ragioni per pensare che ce la faranno. Tocca a loro: io ho le mie responsabilità, ma poi le nostre sorti dipendono da chi va in campo. Se questa partita deciderà il mio eventuale rinnovo? Assolutamente no. Leo mi preoccupa? Nemmeno un pò, non lo sarei se restasse 27 partite senza segnare“.

Parole anche per Gerard Piqué che dopo ben cinque partite senza la maglia da titolare troverà finalmente spazio al centro della difesa con capitan Puyol: “Fare la riserva è qualcosa di nuovo per me, ma lo accetto. In effetti quest’anno avrei potuto fare molto meglio. Problemi tra me e Guardiola? Non scherziamo, ho un gran rapporto con lui. E’ sempre stato severo e onesto con me. E continuo a credere che rinnoverà, è troppo legato a questo club. La nostra squadra ha vinto tantissimo, 13 titoli la dicono lunga su chi siamo. Le persone parlano troppo facilmente. Meritiamo più rispetto. Non possono dubitare della squadra. Il Camp Nou sarà pieno e tutti ci sosterranno: abbiamo la grande opportunità di tornare in finale e non la mancheremo“.

Dal ritiro del Chelsea, invece, parla l’allenatore italiano Roberto Di Matteo che punta a segnare almeno un gol in terra catalana: “Sarebbe sbagliato puntare allo 0-0 perché loro creano un’infinità di palle-gol a ogni partita e non puoi sempre pensare che le sbaglino. Un gol ci darebbe un grandissimo vantaggio, anche dal punto di vista psicologico. Poi è chiaro che dovremo anche difenderci bene, come abbiamo fatto sia all’andata che in tutte le ultime partite. Gary Cahill sta giocando alla grande in assenza di David Luiz e dobbiamo continuare a essere così concentrati. Tanti diffidati? Sinceramente è l’ultima cosa a cui penso. Come fai a ragionare sui cartellini in una partita simile?“.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it