Da Vidal a Luis Enrique. Promossi e bocciati della 34/a di A

Con una fantastica doppietta in otto minuti Arturo Vidal spiana la strada alla goleada della Juventus alla Roma, ancora una volta umiliata in trasferta. Il progetto Luis Enrique ormai è ai minimi termini.

TOP

Arturo Vidal: è l’artefice della serata trionfale della Juventus, che umilia la Roma e si cuce un bel pezzo di scudetto sul petto approfittando del mezzo passo falso del Milan col Bologna. Pronti via e manda due volte al tappeto la Roma con due tremende rasoiate in otto minuti. Il centrocampista cileno si conferma l’arma in più di Conte nella volata verso il tricolore.

Samir Handanovic: contro il Chievo è protagonista di almeno tre interventi decisivi, tra cui il rigore parato a Thereau. Se l’Udinese, apparsa tutt’altro che brillante, ha lasciato il Bentegodi con un punto e senza subire gol, deve dire grazie esclusivamente al suo portierone sloveno.

Franco Brienza: è lui il principale ‘colpevole’ del pomeriggio surreale che si è vissuto a Marassi. Con la sua splendida doppietta, intervallata dal gol di Destro, affonda il Genoa spingendolo sempre più verso il baratro. E il Siena trova i tre punti che con ogni probabilità significano salvezza.


FLOP

Luis Enrique: non è la prima volta che finisce tra i bocciati e non sarà l’ultima. A meno che non arrivi quella ben più dolorosa della società, che al momento però non appare verosimile. Del tanto decantato progetto ormai si è persa ogni traccia e la pazienza nei suoi confronti sta per finire. Impopolare l’esclusione di Totti, il tecnico spagnolo schiera una squadra che viene travolta senza nemmeno lottare. Ennesima sconfitta (sono 13), ma soprattutto l’ennesima batosta in trasferta. Il suo futuro nella Capitale potrebbe iniziare a farsi traballante.

Mark Van Bommel: impensabile che uno della sua esperienza possa commettere un errore da principiante come quello commesso nello sfortunato disimpegno da cui è scaturita l’azione del gol bolognese di Ramires. Per l’olandese, così come per tanti suoi compagni rossoneri, è stato un pomeriggio da dimenticare, infarcito di errori e senza quella solita sostanza che è solito dare.

Hernanes: chi l’ha visto? Contro il Lecce disputa un primo tempo anonimo e Reja lo lascia negli spogliatoi. Non è certo questo il giocatore di cui ha bisogno la Lazio per centrare il traguardo della Champions League. E’ da un po’ di tempo, d’altra parte, che il Profeta sembra aver esaurito i suoi poteri magici.

Condividi
Nato a Sesto San Giovanni (MI) il 12 agosto 1979, è laureato in Scienze Politiche. Collaboratore di Sportitalia, in passato ha collaborato con siti e giornali sportivi ed è stato il responsabile della sezione calcio del sito di Eurosport.