Rimpianto Viola, delusione Inter. Al “Franchi” è 0-0

Pareggio e pochi sussulti nell’anticipo di ora di pranzo che vedeva contrapposte Fiorentina e Inter, entrambe bisognose di punti per raggiungere rispettivamente l’obiettivo salvezza e la zona Champions, ora distante 5 punti per i neroazzurri. La Viola avrebbe potuto ottenere anche la vittoria ma Ljajic si è visto respingere da Julio Cesar un calcio di rigore che avrebbe permesso alla società gigliata di vivere un finale di campionato più tranquillo.

LE FORMAZIONI  Padroni di casa costretti a rinunciare l’infortunato Jovetic e allo squalificato Amauri oltre al peruviano Vargas che starà fuori fino alla fine della stagione. Delio Rossi si affida alla coppia Ljajic- Cerci per guidare l’attacco viola. In difesa spazio al giovane Camporese che assieme a Natali e Nastasic forma il terzetto arretrato, con Cassani e Pasqual spostati sulla linea dei centrocampisti ma costantemente bloccati nel corso della gara. L’Inter invece si presenta al ‘Franchi’ con Sneijder e Guarin in panchina e un 4-2-3-1 che vede Zarate, Alvarez e Forlan agire alle spalle del principe Milito.

ORGOGLIO VIOLA  La gara si apre con una Fiorentina pimpante e già al primo minuto si fa vedere dalle parti di Julio Cesar con Lazzari che dalla sinistra mette al centro un pallone che Kharja spedisce però a lato. Lo stesso Lazzari al 6′ prova a sorprendere l’estremo difensore neroazzurro addirittura dalla sua metà campo senza però inquadrare lo specchio della porta. La manovra dell’Inter invece è abbastanza lenta e il primo tempo degli 11 di Stramaccioni si ferma a qualche tiro da lontano di Forlan (ancora deludente la sua prova) e di Zarate. Dall’altra parte Cerci cerca di rendersi pericoloso sgusciando in mezzo agli avversari ma sparando a lato e buttando al vento un’interessante occasione.

JULIO CESAR SALVA L’INTER  Nella ripresa l’Inter, consapevole di dover rischiare qualcosa di più, sembra partire con maggiore intensità e Stramaccioni butta nella mischia anche Snejider al posto di un inconcludente Forlan. Ma è sempre la Fiorentina a rendersi più pericolosa, prima con Natali anticipato da Lucio a pochi passi dalla porta e poi con Lazzari, il quale riesce a procurarsi un fondamentale calcio di rigore dopo essere stato atterrato da Julio Cesar. Dagli 11 metri però Ljajic si fa ipnotizzare dallo stesso portiere brasiliano, che rimedia così alla leggerezza precedente. Rossi manda dentro i giovanissimi Salifu e Acosty al posto di un acciaccato Behrami e di Ljajic, che chiede scusa a tutto il pubblico per l’errore dal dischetto. Al 34′ la Fiorentina sfiora ancora il gol con Nastasic, sempre pericoloso sugli sviluppi dei calci d’angolo. L’ultima occasione della partita capita sui piedi di Nagatomo ma il risultato non cambia.

TOP FIORENTINA: Lazzari. FLOP: Ljajic.
TOP INTER: Julio Cesar. FLOP: Forlan.

FIORENTINA – INTER 0-0

FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Camporese, Natali, Nastasic; Cassani, Behrami (22’st Salifu), Kharja, Lazzari, Pasqual; Cerci, Ljajic (26′ st Acosty).  A disp: Nero, Gamberini, Olivera, Salifu, Montolivo, De Silvestri, Acosty. All. Delio Rossi

INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu (36′ st Ranocchia), Zanetti (1’st Nagatomo); Poli, Cambiasso; Forlan (9’st Sneijder), Alvarez, Zarate; Milito.    A disp: Castellazzi, Ranocchia, Nagatomo, Stankovic, Sneijder, Guarin, Pazzini. All. Andrea Stramaccioni

ARBITRO: Paolo Valeri

NOTE: Ljajic fallisce calcio di rigore al 23′ st

AMMONITI: 17′ pt Chivu (I), 45′ Nastasic (F), 45′ Milito (I), 22’st Julio Cesar (I), 27′ st Acosty (F), 32′ st Pasqual (F), 35′ st Lucio (I), 37’st Cerci (F)

ESPULSI:

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Nato a Formia l’11 aprile 1991, grande appassionato di giornalismo sportivo. Segue con molto interesse il calcio nazionale ed internazionale, è molto attento alle trattative di calciomercato. Mondopallone è la sua occasione per crescere.