Polveri bagnate a Londra: Arsenal-Chelsea 0-0

Termina 0-0 il 177esimo derby di Londra tra l’Arsenal di Arsene Wenger e il Chelsea di Roberto Di Matteo nel “Lunch Match” della 35/a giornata della Premier League. Un punto a testa per due formazioni che hanno dato vita ad un match scarno di emozioni e di occasioni da gol. Arsenal ancora tramortito dal ko interno contro il Wigan, Chelsea completamente concentrato sul ritorno di Champions. 0-0 ma tanto spettacolo solo sulle tribune dell’Emirates Stadium, fattore predominante del calcio inglese..

FORMAZIONI – Wenger deve fare a meno di Arteta, stagione finita, così come Wilshere che salterà anche gli Europei con l’Inghilterra. A centrocampo c’è quindi Ramsey a far legna con Song e Rosicky. Il tridente offensivo dell’Arsenal è composto da Walcott, Van Persie e, novità, Chamberlain per l’indisponibilità di Benayoun (in prestito proprio dal Chelsea). In difesa rientra sulla corsia laterale di sinistra Gibbs, assente nella sorprendente sconfitta interna di 7 giorni fa contro il Wigan.
Diversa la situazione per Di Matteo che rispetto al match vinto contro il Barcellona cambia ben 8 uomini. Dentro Cahill, Bertrand, Essien, Romeu, Malouda, Kalou, Sturridge e Torres. Squadra stravolta dal turn over in vista della sfida di ritorno in Champions ma comunque di grande qualità. Non c’è neanche in panchina Drogba, tenuto a riposo da Di Matteo.

CHELSEA SPUNTATO, I PALI FERMANO I GUNNERS – Primo tempo abbastanza vivace, buon ritmo ma poche le reali occasioni da gol da una parte e dall’altra. Il primo brivido del match porta la firma di Robin Van Persie che sul calcio di punizione di Walcott non arriva puntuale all’appuntamento col gol e scheggia il palo esterno della porta difesa da Cech. Il Chelsea, nonostante le importanti assenze forzate, si presenta spesso dalle parti di Szczesny e al 23′ rischia di passare con Cahill che sugli sviluppi di un corner, da buona posizione, calcia col sinistro alto sopra la traversa.
La sfida è altalenante: qualche buon fraseggio con verticalizzazione poi lunghe pause di noioso possesso palla. Per tornare a vedere un tiro nello specchio bisogna aspettare il 42′ quando l’Arsenal crea la più ghiotta occasione della prima frazione di gioco. Sul calcio di punizione di Van Persie, Koscielny stacca di testa indisturbato ma i Blues sembrano attraversare un buon momento anche sotto il profilo della “fortuna” con la sfera che si stampa sulla traversa prima del salvataggio di Bertrand. Il forcing finale dei “Gunners” si concretizza poco più tardi con la seconda palla gol della partita per la formazione di Wenger; Song pesca Van Persie in area che scarica in porta ma sulla traiettoria c’è Petr Cech che mantiene lo 0-0, risultato con il quale si chiude il primo tempo.

PARI CHE NON FA MALE A NESSUNO – Nella ripresa la musica non cambia. Meglio le difese rispetto a degli attacchi abbastanza lenti e stanchi. Tra Gunners e Blues sono comunque i padroni di casa a fare la partita e a creare qualcosa di più. Wenger è poi costretto a fare a meno di Walcott (problema muscolare) inserendo Gervinho. Successivamente entreranno anche Diaby ed André Santos. Di Matteo, invece, butta nella mischia Mikel, Mata e Cole senza variare il modulo tattico.
Stentano ad arrivare le occasioni da gol, il Chelsea controlla un Arsenal che solo nei minuti finali cerca con maggiore caparbietà la via del gol. All’83’ incursione di Van Persie, servito sulla corsa, destro potente ma poco preciso che non impensierisce Cech. Tre minuti più tardi ancora l’olandese, l’uomo più pericoloso dei suoi, crea il panico in area di rigore del Chesea, mette a sedere un difensore, poi Cech, ma tarda nel calciare in porta e viene contratto proprio sul più bello in calcio d’angolo. E’ di fatto l’ultima azione della partita che si chiude con uno scialbo 0-0. Un punto ciascuno in un “derby” che certamente non ha rispettato le aspettative della vigilie.
La sconfitta con il Wigan della scorsa settimana ha tolto sicurezza e tranquillità ai biancorossi mentre la semifinale di ritorno contro il Barcellona, è più che un buon motivo per il Chelsea per “giocare al risparmio” e preservare energie fisiche e mentali per la gara più importante della stagione.

TOP ARSENAL: Vermaelen, Van Persie, Koscielny. FLOP: Sagna.
TOP CHELSEA: Terry, Cahill, Bosingwa. FLOP: Sturridge, Torres.

ARSENAL – CHELSEA 0-0

Arsenal: Szczesny, Sagna, Vermaelen, Koscielny, Gibbs, Song, Ramsey, Rosicky (64′ Diaby), Chamberlain (70′ André Santos), Walcott (60′ Gervinho), Van Persie. A disp.: Fabianski, Djorou, Coquelin, Chamakh. All.: Arsene Wenger.
Chelsea: Cech, Bosingwa, Cahill, Terry, Bertrand (77′ Ashley Cole), Essien, Romeu (66′ Mikel), Malouda, Kalou (74′ Mata), Sturridge, Torres. A disp.: Turnbull, Paolo Ferreira, Raul Meireles, Lampard. All.: Roberto Di Matteo.
Arbitro: Mike Dean.
Note: Ammoniti Rosicky, Van Persie, Diaby (A), Malouda, Cahill, Ashley Cole (C).

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it