Fa Cup, Liverpool in finale con Suarez e Carroll

Davanti a 87231 tifosi presenti nella splendida cornice di “Wembley”, il Liverpool di Kenny Dalglish conquista la sua 14°esima finale della Fa Cup battendo in rimonta 2-1 i cugini dell’Everton nel 218°esimo derby della Merseyside. Suarez e Carroll ribaltano l’iniziale vantaggio di Jelavic regalando così ai Reds la finalissima del prossimo 5 maggio sempre nel tempio del calcio inglese. Domani, alle 19, la seconda semifinale tra Tottenham e Chelsea.

FORMAZIONI: Kenny Dalglish deve fare a meno degli squalificati Reina e Doni, in porta gioca Jones che nell’ultima sfida contro il Blackburn ha sì parato un calcio di rigore ma ha poi commesso un “orrore” che non regala certo sicurezza al reparto difensivo dei Reds. Solo panchina er Kujt, Maxi Rodriguez e Jose Enrique, fiducia ancora per Carroll al fianco di Suarez.

In casa Everton David Moyes deve rinunciare a Pienaar e Drenthe ma il resto della squadra è a disposizione. Formazione tipo, quindi, con Cahill e l’uomo del momento Nikica Jelavic in avanti e coppia centrale di centrocampo composta da Gibson e Fellaini.

UN UOMO SOLO AL COMANDO, NIKICA JELAVIC – Prima del fischio d’inizio un doveroso minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage di Hillsborough del 15 aprile 1989 quando persero la vita 89 persone. Una sciagura che lega l’intera città di Liverpool indistintamente dalla fede e dai colori delle due squadre.
La semifinale di Wembley regala subito un gran ritmo di gioco. Il derby della Merseyside è da sempre un esempio di grande sportività e fin dalle prime battute di gara, Liverpool ed Everton lottano, combattono, sempre nel rispetto del sano fair play. Si comincia con i “Reds” in avanti già al 3′: bella incursione di Andy Carroll in area, a rimorchio arriva Spearing che calcia verso lo specchio, palla di poco alta sopra la traversa. Un brivido che scuote i “Toffees” bravi a rendersi pericolosi tre minuti più tardi con Baines, che accarezza l’incrocio dei pali dopo un magistrale calcio di punizione. E’ una gran partita con capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra ma al 24′ è un infortunio difensivo a regalare il vantaggio all’Everton. La difesa del Liverpool commette l’ennesima ingenuità stagionale, Carragher rinvia addosso a Cahill, il rimpallo favorisce così Nikica Jelavic che batte Jones con un preciso piatto destro siglando il suo sesto centro con la maglia dell’Everton.

La reazione dei Reds tarda ad arrivare. Gerrard e compagni si ritrovano di fronte una formazione coperta ma letale nelle ripartenze. mentre tra i biancorossi, stentano a decollare le prestazioni dei vari Suarez, Downing e lo stesso Carroll, braccato ottimamente dall’accoppiata Heitinga-Distin. Si va quindi al riposo nell’euforia totale della metà biancoblu di Wembley.

RIMONTA DI GRANDE CUORE E PASSIONE – Kenny Dalglish ributta nella mischia un Liverpool diverso, più cattivo nei contrasti e più propositivo in fase d’attacco. L’Everton paga questo atteggiamento degli avversari e comincia ad arretrare il proprio baricentro. Dopo soli 120” Carroll si divora un gol praticamente già fatto; sul cross dalla destra di uno scatenato Downing, l’ex attaccante del Newcastle preferisce la potenza e non la precisione del suo colpo di testa che termina di un soffio a lato.
La pressione degli uomini di Dalglish si fa sempre più insistente ed è ancora una volta un erroraccio difensivo a dare il via libera per il pareggio. Al 62′ Distin sbaglia tutto e di fatto lancia in porta Suarez che con l’esterno destro non può fallire l’appuntamento con il gol siglando il suo 14°esimo centro in stagione. L’inerzia della partita cambia di colpo, è una mazzata psicologica per i “Toffees” che scompaiono lentamente dal terreno di gioco lasciando di fatto le redini del match ai “cugini”.

Al 78′ Carroll fa le prove generali del gol calciando di poco a lato dal limite ma esattamente a 3 minuti dalla fine esplode la metà biancorossa di Wembley. Un generoso Luis Suarez si guadagna un calcio di punizione dal limite, sul punto di battuta c’è Bellamy che con una parabola perfetta all’intero dell’area di rigore, pesca la testa di Andy Carroll che mette dentro la rete del 2-1 dopo aver sciupato tanto nel corso della partita. L’Everton si sbilancia in cerca del pari ma rischia di capitolare all’89’ quando ancora Suarez va via sulla linea di fondo, mette dentro per il solissimo Maxi Rodriguez che incredibilmente colpisce il palo a porta completamente sguarnita.

Dopo 4′ di recupero e sulle note di “You’ll never walk alone” si chiude così una semifinale appassionante. Derby e finale al Liverpool che il prossimo 5 maggio tornerà a “Wembley” per affrontare la vincente di Tottenham-Chelsea, partita in programma domani sera alle 19.

TOP LIVERPOOL: Suarez, Carroll, Jones. FLOP: Henderson.
TOP EVERTON: Jelavic, Fellaini. FLOP: Distin.

LIVERPOOL – EVERTON 2-1

Liverpool: Jones, Johnson, Carragher, Skrtel, Agger, Henderson (75′ Maxi Rodriguez), Gerrard, Spearing, Downing (84′ Bellamy), Carroll, Suarez. A disp.: Gulacsi, Shelvey, Jose Enrique, Kelly, Kujt. All.: Kenny Dalglish.
Everton: Howard, Neville, Heitinga, Distin, Baines (88′ Anichebe), Gueye (68′ Coleman), Gibson, Fellaini, Osman, Cahill, Jelavic. A disp.: Hahnemann, Hibbert, Jagielka, McFadden, Anichebe, Stracqualursi. All.: David Moyes.
Arbitro: Howard Webb.
Marcatori: 24′ Jelavic, 62′ Suarez, 87′ Carroll.
Note: Ammoniti Distin, Jelavic, Coleman (E), Skrtel, Henderson (L).

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it