Balotelli, rischio Europei. Si può rinunciare al Bad Boy?

Quella contro l’Arsenal è stata solo l’ultima delle sciocchezze commesse da Mario Balotelli, croce e delizia del calcio italiano. L’ennesima espulsione rimediata all’Emirates Stadium ha fatto infuriare Roberto Mancini, il quale lo ha addirittura messo fuori squadra per le restanti sei gare di Premier lasciando anche presagire una futura cessione a fine stagione. Ma non è solo il tecnico di Jesi a non aver apprezzato il comportamento di Super Mario. Anche il ct Cesare Prandelli, sempre attento a quel famoso codice etico tanto discusso all’inizio della sua gestione, non sembra essere affatto contento di quello che dovrebbe essere la sua punta di diamante da schierare in Polonia ed Ucrania dal prossimo 8 giugno. Balotelli, nonostante le scuse che secondo alcuni avrebbe già inviato al Commissario Tecnico, rischierebbe addirittura la convocazione per Euro 2012. Indubbiamente questa sua irascibilità e immaturità rimane particolarmente fastidiosa per tutti i tifosi della Nazionale ma la domanda ora è una sola: Può l’Italia fare a meno di lui?  Difficile dare una risposta. A mio avviso in una competizione come il campionato europeo (che al più dura un mese) non si pùo prescindere dai propri fuoriclasse, e Balotelli, simpatico o antipatico che appaia, lo è. Già perchè la partite sono poche e fallirne solo una potrebbe risultare fatale. Anche guardando le formazioni delle nostre più titolate avversarie si leggono nomi che al solo pronunciare ci fanno rabbrividire. Da Xavi e Iniesta a Robben, fino ad arrivare a Rooney e Ribery. Prandelli prenderà sicuramente la migliore decisione possibile, ma sa anche lui che sarà difficile fare a meno del Bad Boy…

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Nato a Formia l’11 aprile 1991, grande appassionato di giornalismo sportivo. Segue con molto interesse il calcio nazionale ed internazionale, è molto attento alle trattative di calciomercato. Mondopallone è la sua occasione per crescere.