Seria A, 31/a giornata: la Juventus espugna Palermo e compie l’operazione sorpasso

La Juventus non sbaglia e conduce in porto l’operazione sorpasso in testa alla classifica di Seria A ai danni del Milan, clamorosamente sconfitto nel pomeriggio in casa dalla Fiorentina. I bianconeri di Antonio Conte espugnano 2-0 il “Renzo Barbera” di Palermo e scavalcano i rossoneri, ora distanti una lunghezza dai torinesi. Di Bonucci e Quagliarella nel secondo tempo le reti del trionfo dei piemontesi, che ora potranno fare la corsa solo su se stessi per cercar di conquistare un titolo francamente impensabile a inizio stagione.

Partita di qualità quella vinta da Buffon e compagni, dominata dall’inizio alla fine del match, col Palermo che, raffazzonato per via di numerosi infortuni e squalifiche, ha opposto una scarsa resistenza alla nuova capolista. Bianconeri che, in realtà, hanno dovuto aspettare ben 56’ per far cadere la resistenza siciliana, ma dopo la rete di Bonucci, che ha sfruttato al meglio un corner del solito Pirlo, non c’è stata in pratica più partita. Quagliarella, poi, ha chiuso la gara con una bella rete di sinistro. Buona la prova di Viviano tra i padroni di casa, che ha evitato un cappotto di proporzioni maggiori.

LA CRONACA

Palermo che si presenta a questa delicata sfida con una difesa da inventare e diverse assenze tra infortuni e squalifiche. Dietro spazio all’inedito terzetto Munoz, Milanovic, Labrin, mentre in attacco, vista l’assenza di Abel Hernandez, mister Mutti si affida a Ilicic e all’ex Miccoli, col croato Budan pronto a subentrare a partita in corsa. Nella Juventus, invece, Conte mischia un po’ le carte, dando fiducia in attacco a Quagliarella a supporto di Vucinic, mentre a centrocampo rispolvera il paraguayano Estigarribia, con Pepe che si accomoda inizialmente in panchina. Pronti via e si intuisce subito l’inerzia del match, con una Juve pimpante, pronta a scardinare la resistenza avversaria.

Prime due grandi occasioni della gara di marca bianconera, ma prima Quagliarella manca clamorosamente al 13’ la rete dell’1-0 juventino, sbagliando la conclusione a tu per tu con Viviano, poi Vucinic salta l’estremo difensore rosanero, ma non trova nessun compagno pronto alla deviazione sul proseguo dell’azione. Pericoloso anche il bomber di scorta Caceres: l’uruguayano si insinua bene in area avversaria al 20’, ma, imbeccato da Vucinic, non trova la porta isolana. Palermo comunque in difficoltà, soprattutto in fase difensiva, dove i siciliani stanno commettendo parecchi errori anche in fase di impostazione. Le assenze di giocatori di qualità come Mantovani e Silvestre cominciano a farsi sentire.

Torinesi padroni del possesso palla, ma che forse giocano in maniera troppo scontata, sfruttando poco le fasce e favorendo le chiusure di un Palermo che, dal canto suo, fa molta fatica ad affacciarsi dalle parti di Buffon. Buon intervento alla mezz’ora di Viviano che respinge coi pugni una botta improvvisa di Pirlo che aveva cercato la rete personale. L’ex centrocampista del Milan sembra essere quello col piede più caldo dei suoi, tanto che tra il 39’ ed il 41’ ci prova altre due volte, ma prima il portiere palermitano e poi l’imprecisione gli negano la gioia di una vantaggio che sin qui sarebbe meritato; invece il risultato non cambia e si va al riposo sul parziale di 0-0, con più Juventus che Palermo, che va alla conclusione solo allo scadere con Barreto, facile per Buffon.

Secondo tempo dell’incontro che si apre senza novità di formazione né da una parte né dall’altra, con gli ospiti che iniziano all’attacco come avevano condotto la prima frazione di gioco e col Palermo arroccato nella propria metà campo, pronto a spingere in contropiede. Opportunità per gli ospiti dopo 10’, quando Vidal si aggiusta la palla sul destro e conclude dalla media distanza: tiro forte, ma centrale del cileno che trova attento Viviano. Bianconeri che passano in vantaggio al 56’ col difensore Bonucci, che stacca di testa su azione di calcio d’angolo, anticipa un paio di avversari e batte imparabilmente l’estremo difensore avversario. Juventus meritatamente in vantaggio. Reazione siciliana affidata ad un tiro di Ilicic che però termina abbondantemente fuori, mentre va più vicino allo specchio della porta una conclusione di Marchisio che si infrange sui tabelloni pubblicitari.

Palermo che, in realtà, dopo la rete ospite sembra aver preso più coraggio: ottima opportunità per Migliaccio che solo davanti a Buffon non impatta di testa, sfiorando il pari; dall’altra parte ci prova ancora una volta Vucinic, ma Viviano è sempre attentissimo e respinge coi pugni. Juventus che raddoppia al 69’: stavolta è Quagliarella a gonfiare la rete avversaria con un tracciante di sinistro che s’infila imparabilmente. Match che in pratica si chiude qui: girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra, col Palermo che non riesce a reagire. Ultime occasioni per Vasquez e Del Piero, ma il risultato non cambia: Juventus vittoriosa 2-0 e nuova capolista.

IL TABELLINO

PALERMO-JUVENTUS:0-2 (0-0)

PALERMO (3-5-2) Viviano; Munoz, Milanovic, Labrin; Pisano, Migliaccio (28’st Bacinovic), Barreto, Della Rocca, Acquah (18’st Budan); Ilicic (38’st Vazquez), Miccoli. A disp.: Tzorvas, Zahavi, Kosnic, Alvarez. All.: Mutti.

JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellinili; Caceres, Marchisio, Pirlo, Vidal (37’st Pepe); Estigarribia, Vucinic (22’st Matri), Quagliarella (32’st Del Piero). A disp.: Storari, Borriello, Giaccherini, Liechsteiner. All.: Conte.

Arbitro: Brighi di Cesena

Marcatori: 56’ Bonucci (J), 69’ Quagliarella (J)

Ammoniti: Marchisio (J)

Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.