Il ritorno di Cassano: “Sono pronto, ma ho pensato di morire”

Per un Pato che termina anzitempo la stagione, ecco un Cassano che torna abile e arruolabile per l’attacco non solo del Milan, ma anche della Nazionale di Cesare Prandelli. A cinque mesi circa dal leggero attacco ischemico che ha colpito il talento di Bari vecchia sul volo che riportava la truppa milanista a casa dalla trasferta dell'”Olimpico” con la Roma, l’ex punta del Real Madrid ha deciso di parlare e raccontare le sue emozioni circa quell’episodio che lo ha tenuto lontano dai campi per tutto questo tempo.

In un’intervista concessa a “Sudio Sport”, Cassano torna sugli attimi post operazione, facendo trapelare sentimenti come la paura e l’incredulità comuni a tutti gli esseri umani. “Ho avuto paura di morire, e anche passata quella, ho pensato di smettere con il calcio”, la sincera confessione di “Fantantonio” riguardo ai timori nati dopo il suo improvviso malore post Roma-Milan.

Paura certo, ma quel sentimento, ora che i medici hanno dato l’ok al suo ritorno in campo, lascia spazio alla voglia matta del fantasista trentenne d tornare in campo per fare ciò che gli piace di più al mondo, giocare al pallone, e dare un contributo ai suoi compagni a bissare il tricolore conquistato lo scorso anno. Magari già sabato prossimo: “Ora sono pronto a tornare, magari già sabato con la Fiorentina“.

Condividi
Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.