Serie A, a Lecce termina a reti bianche. Sconfitte per Fiorentina e Genoa. Sorride il Siena

Non vanno oltre lo 0-0 Lecce e Cesena nel match più importante della zona salvezza. Un risultato totalmente inutile sia per i salentini, che vedono sfumare l’occasione di accorciare lo svantaggio in classifica, sia per il Cesena sempre più condannato a un ritorno nel campionato cadetto.

Quello del “Via del Mare è stato un incontro vibrante, disputato ad alti ritmi, ma anche zeppo di errori e imprecisioni. I padroni di casa hanno colpito un palo con Delvecchio al 15’, gli ospiti hanno risposto con Malonga che si è dimostrato nuovamente impreciso sottoporta. Ottima la prova dell’estremo difensore romagnolo, fondamentale in un paio di salvataggio su Di Michele. Nella ripresa il Lecce ha fatto sentire maggiormente il peso del proprio forcing offensivo senza trovare la rete vincente. Inutile l’ingresso di Bojinov e il tutti all’attacco voluto da mister Cosmi nei lunghissimi sei minuti di recupero conclusi tra i fischi del pubblico giallorosso.

Il risultato maturato a Lecce grazia la Fiorentina uscita sconfitta nell’impegno casalingo contro un Chievo che ha ben impressionato quest’oggi. Le reti clivensi sono nate da due clamorosi indecisioni della difesa gigliata;  Pellissier e Rigoni hanno sfruttato i regali concessi da Natali e Pasqual, permettendo al Chievo di raggiungere una posizione di classifica molto tranquilla. Nel mezzo il momentaneo pareggio realizzato su punizione da Ljalic, entrato nella ripresa al posto di un Amauri ancora una volta insufficiente.

Meritati successo interno del Cagliari contro Atalanta e Udinese. L’undici rossoblu è stato aggressivo sin dalle prime battute, centrando un palo dalla distanza con Pinilla e poi passando in vantaggio con la punizione di Daniele Conti. Orfani di Denis i bergamaschi hanno provato una timida reazione con Tiribocchi e Manfredini senza successo. Il Cagliari, che nella ripresa ha dovuto sostituire l’infortunato Agazzi con Avramov, ha saputo controllare il risultato, chiudendo la gara in contropiede con Pinilla.

Il gol di Destro permette a un eccellente Siena di superare l’Udinese, irriconoscibile per gran parte dell’incontro. I friuliani, infatti, sono riusciti a rendersi pericolosi solo nel finale, sfiorando il gol del pareggio con Di Natale. Terza partita senza vittorie per gli uomini di Guidolin costretti a guardarsi anche alle spalle per evitare di perdere l’Europa nella prossima stagione.

Chiudiamo con l’emozionante gara di Bologna dove il Palermo ritorna al successo grazie a una spettacolare rimonta. I felsinei passano in avvio di ripresa con Sorensen che si immedesima attaccante e batte Viviano. I padroni di casa in contropiede hanno la ghiotta occasione di raddoppiare, ma Di Vaio si fa ipnotizzare da Viviano. Un errore pesantissimo perché pochi minuti dopo arriva la grande risposta dei rosanero che colpiscono per ben tre volte; tre come i punti che portano via dal “Dall’Ara”, raggiungendo la nona piazza in classifica.

Cagliari-Atalanta 2-0 10’ Conti, 55’ Pinilla

Siena-Udinese 1-0 69’ Destro

Bologna-Palermo 1-3 50’ Sorensen (B), 67’ Donati (P), 76’ Hernandez (P), 86’ aut. Morleo (B)

Fiorentina-Chievo 1-2 23’ Pellissier (C), 70’ Ljalic (F), 88’ Rigoni (C)

Lecce-Cesena 0-0

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it