Il Barça denuncia all’Uefa il prato di San Siro: “Era molto pericoloso”

Che San Siro non abbia un prato di ultima generazione e perfetto come tanti altri stadi europei, è chiaro. In occasione della sfida tra Milan e Barcellona di mercoledì sera valida come andata dei quarti di finale di Champions League, ad occhio nudo si potevano notare le tante zolle (pezzi molto grossi di terreno) che saltavano via sotto i tacchetti dei calciatori.

Lo spettacolo c’è stato ma poteva esserlo ancora di più con manto erboso degno del nome della “scala del calcio” di Milano. Il giorno dopo lo 0-0 tra rossoneri e blaugrana, la società del Barça ha infatti esposto denuncia formale all’Uefa per il pessimo stato del terreno di gioco. Il sito ufficiale della società spagnola ha annunciato questa presa di posizione per aver rischiato, nell’arco dei 90′, l’integrità dei suoi giocatori.

Il campo era molto pericoloso, occorre fare qualcosa. Noi ci adattiamo a tutto, veniamo e giochiamo, però questo è un problema per lo spettacolo – ha affermato nella conferenza stampa post partita Pep Guardiola – . Un campo in queste condizioni è difficile“. Sul tema campo sono intervenuti anche Dani Alves e Pique: “Il campo ha penalizzato lo spettacolo, ora andiamo a Barcellona a giocarci tutto – spiega il brasiliano mentre il fidanzato di Shakira ci và giù duro – I milanisti hanno usato il trucco di non bagnare il prato, perchè sanno che con la palla che scivola di più noi giochiamo meglio“.

La svolta potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Milan e Inter, manca l’ok del club nerazzurro, starebbero pensando ad un nuovo prato misto sintetico e naturale per migliorare definitivamente la situazione e garantire prima di tutto alle stesse società milanesi di ridurre al minimo il rischio infortuni e, secondo punto, garantire lo spettacolo nelle super sfide di calcio europeo. “Dobbiamo cambiare il campo, sintetico sotto e naturale sopra – ha affermato Adriano Galliani ieri sera -. Speriamo di trovare un accordo con l’Inter. A fine campionato, se troviamo l’accordo, si può fare. Mi batterò per questo nuovo terreno“.

Fonte foto: sportmediaset.it

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it