Nuovi scontri in Egitto. Un proiettile uccide un tredicenne

Nuovi episodi di violenza in Egitto a quasi due mesi di distanza dalla strage dello stadio “Port Said” dove persero la vita 74 persone.

Un giovane sostenitore dell’Al-Mashry di soli 13 anni è morto e una quindicina di persone sono rimaste ferite ieri sera nel corso degli scontri  avvenuti tra tifosi e polizia. A uccidere il ragazzo è stato un proiettile che lo ha raggiunto alla schiena. Gli incidenti sono avvenuti nel corso di una manifestazione organizzata dai tifosi della compagine egiziana per protestare contro la dura decisione della federazione calcistica che si è espressa su quanto avvenuto a febbraio, sospendendo l’Al-Mashry e squalificando lo stadio “Port Said per tre anni.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it