Tassotti: “Siamo sempre stati soddisfatti di Emanuelson”

Da oggetto misterioso ad asso nella manica: ecco l’evoluzione nel Milan di Urby Emanuelson. L’olandese, maglia numero 28, arrivato a Milanello durante la finestra di mercato invernale dell’anno scorso, dopo un periodo di ambientamento e di “ambiguità tattica”, sembra aver trovato il ruolo ideale all’interno dello scacchiere tattico di mister Allegri, che lo definitivamente eletto trequartista come vice Boateng.

Proprio l’infortunio del ghanese ha favorito la scalata dell’ex calciatore dell’Ajax, diventato ormai tatticamente fondamentale e, ultimamente, molto utile anche in fase realizzativa. Un’importanza sottolineata anche dal vice allenatore dei rossoneri, Mauro Tassotti, che ai microfoni di “Milan Channel” ha voluto tessere le lodi di Emanuelson:E’ stato abbastanza criticato quando abbiamo iniziato ad utilizzarlo come trequartista. Quest’anno Boateng ha avuto tanti problemi, anche Seedorf è stato fuori per un po’, abbiamo pensato che avrebbe potuto farlo l’olandese”.

Devo dire che noi siamo sempre stati soddisfatti delle sue prestazioni, non capivamo perchè venisse criticato così duramente. Lo abbiamo sempre sostenuto, era chiaro che dovesse prendere un po’ di confidenza con il ruolo, perchè poi l’avrebbe fatto chiaramente con le sue caratteristiche. Certo non poteva sostituire in toto Boateng, sono giocatori molto diversi, Boa è un giocatore molto potente, Emanuelson non ha la sua potenza ma è molto dinamico. Adesso che conosce il ruolo lo sta interpetando in maniera esemplare, siamo molto soddisfatti in questo momento”, conclude l’ex terzino milanista, evidentemente soddisfatto dall’esplosione dell’olandese.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.