Coppa Italia, Juventus e Milan riappacificano con il calcio: Vucinic, ai supplementari, manda i bianconeri in finale!

Allo Juventus Stadium non poteva esserci spettacolo migliore per festeggiare l’ufficialità della scelta del neo stadio bianconero come teatro per ospitare la finale di Europa League del 2014: nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, Juventus e Milan mettono in scena una partita di rara intensità e ricca di emozioni che vede i bianconeri staccare il pass per la finale di Roma grazie a un gran gol di Vucinic nel primo tempo supplementare che fissa il risultato sul 2-2 finale.

I tempi regolamentari si erano conclusi con la vittoria del Milan per 2-1, risultato specchio dell’andata giocata a San Siro, grazie alla rete di Mesbah e al gran gol di Maxi Lopez che avevano ribaltato l’iniziale vantaggio di Del Piero.

FORMAZIONI – Conte e Allegri sentono il prestigio della sfida e limitano al minimo il turn over: lo juventino fa riposare il solo Marchisio, schierando Giaccherini, affianca Bonucci a Chiellini, in sostituzione dell’infortunato Barzagli, e lancia dal primo minuto l’idolo della tifoseria bianconera, Alessandro Del Piero. Il mister rossonero fa riposare Nocerino e Van Bommel, affidandosi ad Aquilani e ai rientranti Seedorf e Muntari, con Ibrahimovic, febbricitante, in campo dal primo minuto, su espressa richiesta dello svedese.

POSSESSO MILAN – La partita inizia su ritmi blandi con il Milan a tenere uno sterile possesso palla e la Juventus ordinata nel difendersi e pronta a ripartire in contropiede grazie alle sortite di Giaccherini e di un ispiratissimo Vucinic. Il primo sussulto lo regala il Milan con Ibrahimovic che, sorpreso da un buco di testa di Bonucci, non aggancia un bel cross dalla mediana di Seedorf. La risposta della Juve passa per i piedi di Vucinic che, di tacco, libera Vidal sull’esterno dell’area con la difesa rossonera che però sventa il seguente cross dello juventino.

LA ZAMPATA DI DEL PIERO – È comunque una partita molto tattica con i due attacchi che faticano a trovare i varchi giusti: ne deriva che per sbloccare il risultato servirà l’errore di una delle due retroguardi. Infatti la prima vera conclusione a rete arriva al 20′ dopo uno scivolone di Lichtsteiner che rinvia addosso a Muntari: il ghanese serve Ibra che dall’esterno dell’area di rigore calcia un rasoterra molto angolato che costringe Storari alla deviazione in angolo. Passano 8′ minuti e il Milan ricambia il favore: Mesbah recupera un buon pallone ma finisce poi per imbottigliarsi sulla linea laterale e perderlo sulla pressione juventina; con la difesa rossonera scoperta, Pirlo serve Lichtsteiner che va sul fondo e crossa al centro: Mexes si perde Del Piero che anticipa l’uscita di Amelia e con la porta spalancata realizza il suo secondo gol allo Juventus Stadium. Da annotare proteste rossonere per un contatto tra il capitano juventino e il francese sulla partenza dell’azione, con Pinturicchio che sembra trannere leggermente Mexes per un braccio per liberarsene prima di raccogliere il traversone dello svizzero. Il gol della Juventus sembra togliere inerzia alla squadra di Allegri che fino a quel momento aveva comunque gestito l’incontro: il primo tempo si chiude quindi senza altre grosse emozioni, con i bianconeri che amministrano senza fatica il vantaggio.

SENZA IBRA, MA COL PARI – La ripresa si apre con una mossa a sorpresa di Allegri che toglie Ibrahimovic, comunque non al meglio, e inserisce Maxi Lopez. La mossa, che sembra di resa, ha invece l’effetto contrario e, complice una dormita difensiva della squadra di Conte, dopo appena 6 minuti il Milan pareggia. Il gol lo confeziona l’asse Mexes-Mesbah, due dei rossoneri meno in palla fino a quel momento: il francese vede lo scatto dell’algerino e lo pesca con un lancio dalla trequarti: l’ex giocatore del Lecce si inserisce tra Pepe e Bonucci e in tuffo di testa realizza l’1-1.

MAXI GOL – Conte, preoccupato per il gol, corre ai ripari inserendo Marchisio per Pepe e successivamente Borriello per Del Piero, acclamato all’uscita dal campo da tutto lo stadio. Allegri risponde con Nocerino per Aquilani e Inzaghi per El Shaarawy. Ma l’allenatore livornese il cambio azzeccato lo aveva fatto a inizio ripresa: Maxi Lopez, infatti, riceve un pallone in profondità, si destreggia tra Chiellini e Bonucci e dal limite dell’area lascia partire un tiro potente su cui nulla può Storari. Un gol bellissimo dell’argentino che ribalta il risultato realizzando l’1-2 che equilibria le sorti del doppio confronto e manderebbe entrambe le squadre ai supplementari.

FINALE INTENSO – Le due squadre però, probabilmente complice anche il fitto calendario di impegni e gli acciacchi da entrambe le parti (Conte, al 90′, dovrà sostituire Lichtsteiner per Caceres, causa infortunio), non ci stanno a giocare altri 30 minuti e negli ultimi istanti di gara spingono alla ricerca del gol che eviterebbe l’overtime. Infatti, nei 4 minuti di recupero che Orsato concede, il Milan prima e la Juve poi sfiorano il gol qualificazione: al 48′ è Inzaghi a mettere al centro un pallone che si stava spegnendo sul fondo, non trovando però nessuno pronto per il tap-in vincete; 1 minuto dopo è Vucinic ad andare al tiro in due diverse occasioni, vedendosi la prima deviata in corner e la seconda poco alta sopra la traversa. Nonostante quindi gli sforzi, i tentativi risultano vani, con il fischio dell’arbitro che chiude i tempi regolamentari e manda tutti ai supplementari.

SUPPLEMENTARI, LA PERLA DI VUCINIC – I supplementari iniziano con molte preoccupazioni per Allegri per via di problemi intestinali di Inzaghi e dei dolori di Maxi Lopez a una coscia. Bastano pochi secondi, però, per far passare in secondo piano, al tecnico rossonero, gli acciacchi dei propri attaccanti: la Juventus, infatti, entra in campo col piglio e l’aggressività giusta sfiorando già dopo pochi secondi il gol del 2-2 grazie a un altro bel tiro di Vucinic respinto da Amelia e su cui Marchisio non trova l’appoggio vincente. I bianconeri non desistono: è sempre il montenegrino in ottima forma, a servire una gran palla in profondità per Giaccherini che, a tu per tu con Amelia, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore rossonero che sventa il pericolo e salva il risultato. Nulla può però il portiere rossonero sull’ennesima invenzione di Vucinic: l’attaccante juventino, ricevuto il pallone dai 20-25 metri, calcia praticamente da fermo un potente tiro che si infila alla sinistra di Amelia, spostando nuovamente e definitivamente l’ago della qualificazione dalla parte bianconera.

JUVENTUS IN FINALE – La rete del montenegrino è infatti l’ultimo gol dell’incontro: il Milan stanco e con molti giocatori acciaccati non ha infatti più la forza di manovrare e si affida solamente a lanci lunghi che saltano il centrocampo ma sono facile preda della retroguardia bianconera. Così al 121′ minuto di uno degli Juventus-Milan più entusiasmanti degli ultimi anni Orsato fischia la fine: il 2-2 conclusivo qualifica la Juventus per la finale di Roma dove troverà la vincente del doppio confronto tra Napoli e Siena. La squadra bianconera disputerà quindi la 14esima finale di Coppa Italia della sua storia con l’obiettivo di vincere il decimo titolo e staccare la Roma, ferma a nove. Buona prova anche da parte del Milan che dimostra l’ottimo stato di forma e che infligge, nei 90 minuti, oltre che la prima sconfitta stagionale alla Juventus, anche la prima storica battuta d’arresto della formazione bianconera allo Juventus Stadium.

TOP JUVENTUS: Vucinic, Del Piero, Giaccherini. FLOP JUVENTUS: Pepe, Bonucci, Borriello.
TOP MILAN: Maxi Lopez, Thiago Silva, Amelia. FLOP MILAN: Emanuelson, El Shaarawy, Muntari.

TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 2-2 dts (1-2 al 90′)

Juventus (4-3-3): Storari; Lichtsteiner (90′ Caceres), Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Giaccherini; Pepe (63′ Marchisio), Del Piero (73′ Borriello), Vucinic. A disp.: Manninger, Estigarribia, Padoin, Quagliarella. All.: Conte.
Milan (4-3-1-2): Amelia; Antonini, Mexes, Thiago Silva, Mesbah; Aquilani (67′ Nocerino), Seedorf, Muntari; Emanuelson; El Shaarawy (77′ Inzaghi), Ibrahimovic (46′ Maxi Lopez). A disp.: Abbiati, Bonera, Yepes, Gattuso. All.: Allegri.
Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 28′ Del Piero (J), 52′ Mesbah (M), 81′ Maxi Lopez (M), 95′ Vucinic (J)
Ammoniti: Vucinic, Borriello, Vidal e Storari per la Juventus; Muntari, Aquilani, Seedorf, Inzaghi, Thiago Silva e Mexes per il Milan
Espulsi: –

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Nato a Porto San Giorgio nel 1983. Perito informatico all’ITIS di Fermo ed ex arbitro FIGC. Polemico per natura e critico per vocazione: esperienza nel giornalismo, “in progress”; passione per lo sport, tanta. Email: fdscafa@mondosportivo.it